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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/11/2015  -  stampato il 11/12/2016


Carcere di Rossano, livello di sicurezza azzerato: interrogazione parlamentare sul carcere dei terroristi islamici


Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11228
presentato da
RAMPELLI Fabio
testo di
Lunedì 23 novembre 2015, seduta n. 527

RAMPELLI. — Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: 
il 18 novembre 2015, in seguito ai fatti di Parigi, si è svolta a Cosenza una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sulle misure di prevenzione del terrorismo islamico; 
tra i punti all'ordine del giorno vi era anche il carcere di Rossano, la struttura che ospita ventuno detenuti stranieri accusati di terrorismo, uno dei quali appartenente all'ISIS e uno all'ETA, oltre a diciannove integralisti islamici, tutti condannati con pena definitiva, al fine di analizzare le misure di sicurezza predisposte con riferimento allo stesso; 
si è, inoltre, discusso dell'episodio verificatosi nel carcere di Rossano all'indomani degli attentati di Parigi, quando almeno quattro dei terroristi islamici detenuti nella sezione speciale del penitenziario calabrese, dopo aver appreso la notizia della strage, avrebbero esultato inneggiando alla «liberazione» della Francia dagli «infedeli»; 
lo stesso giorno il segretario generale del SAPPE ha denunciato come nella sezione speciale del carcere di Rossano nella quale sono ristretti i terroristi islamici vi sia «un livello di sicurezza pari a zero» e come l'inadeguatezza della struttura determini un rischio altissimo per la sicurezza; 
la decisione presa nell'ambito del predetto vertice di innalzare il livello di sicurezza del carcere, unico in Italia a ospitare jihadisti, con un pattugliamento armato all'esterno della struttura, non appare all'interrogante sufficiente a garantire la messa in sicurezza della struttura detentiva e dell'intera città, mentre, invece, si dovrebbe provvedere al trasferimento dei terroristi in strutture site in località isolate, lontane dai centri abitati –: 
se siano informati dei fatti di cui in premessa e se non ritengano di disporre con urgenza il trasferimento dei detenuti di cui in premessa al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza sia all'interno della struttura carceraria sia al suo esterno. (4-11228)