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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/12/2015  -  stampato il 05/12/2016


Consiglio Europa fissa gli spazi minimi a disposizione delle persone detenute nelle carceri europee

Sei metri quadrati, a cui va aggiunto lo spazio per i servizi sanitari: queste le dimensioni minime che deve avere una cella occupata da un solo detenuto secondo lo standard fissato e reso noto qualche giorno fa dal Comitato per la prevenzione della tortura (Cpt) del Consiglio d'Europa. Ogni carcerato deve comunque avere a disposizione come minimo 4 metri quadri - sanitari esclusi - anche se occupa una cella con altri detenuti.

LEGGI IL TESTO DELLE REGOLE EUROPEE PER LO SPAZIO MINIMO DETENTIVO PER LE PERSONE DETENUTE (PDF)

La definizione degli standard degli "spazi vitali" per detenuto nelle prigioni è stata quindi fissata dal Cpt dopo che il Consiglio d'Europa e la Corte europea dei diritti umani sono ripetutamente intervenuti nei confronti di molti Paesi, tra cui anche l'Italia, in cui è stato evidenziato il fenomeno del sovraffollamento delle carceri.

Nella comunicazione diffusa prima di Natale si sottolinea tra l'altro come il tema degli spazi minimi sia sostanzialmente legato al rispetto degli obblighi che ciascun Paese aderente al Consiglio ha nel rispettare la dignità delle persone detenute. Nel documento dedicato agli spazi minimi per carcerato pubblicato dal Cpt è inoltre stabilito che la distanza tra le mura della cella deve essere di due metri e che tra il pavimento e il soffitto devono esserci due metri e mezzo.

Ansa