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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/12/2015  -  stampato il 04/12/2016


L’addio all’Ass. Capo Antonino Morello

L’assistente capo Morello aveva compiuto da poco 50 anni; era nato a Paceco (TP) il 13.5.1965. Lo conoscevo da sempre. Abbiamo condiviso centinaia di sentinelle, quando ancora la sentinella aveva un senso. E sul muro di cinta si rafforzavano le amicizie, in lunghe notti passate a raccontarci le nostre confidenze, violando il regolamento, incontrandoci a metà muro di cinta, uno abbassato per non farsi scoprire dal capoposto, l’altro in piedi a scrutare l’orizzonte, vigilando sulla sicurezza dell’Istituto. Non è retorica, ma Antonino era davvero una persona buona, mite, grande lavoratore. Amava scherzare ed era davvero benvoluto da tutti. Si era arruolato il 26.4.1984 e con i suoi quasi 32 anni di servizio, tutti passati al servizio a turno, era garanzia di serietà e professionalità.

Antonino Morello è stato colto a casa da un Infarto, la sera del 28 dicembre 2015. Un infarto fulminante che non gli ha dato scampo e che ci ha privato di un ottimo collega sotto tutti i punti di vista e un  grande amico su cui contare.

Il collega poeta Benedetto Lo Cascio, che è stato l’ultimo con il quale Morello ha condiviso la giornata lavorativa in sezione lo ha voluto ricordare così:

è sorto il sole; questa mattina è iniziato un nuovo giorno con tanta tristezza. Le lacrime scendono sui visi di tutti noi. Hai lasciato un vuoto nei nostri cuori. Te ne sei andato in punta di piedi; il tuo sorriso, il tuo modo di fare….ci piaceva stare con te. Ti tenevi tutto dentro per quello che la vita ti ha riservato. L’ultimo servizio lo hai fatto con me, ti sei liberato dei pesi che avevi ma nello stesso tempo mi raccontavi di tua figlia. I tuoi occhi si erano riempiti di felicità e nello stesso istante erano diventati lucenti e mi hai dimostrato quanto la volevi bene dicendomi queste parole che mi rimbombano ancora in mente: vivo per lei e la renderò sempre felice con tutto il mio cuore!

Adesso sei volato via ma sono sicuro che la tua anima starà sempre accanto a lei e anche vicino a tutti noi poliziotti penitenziari che ti abbiamo voluto bene e che siamo una grande famiglia. Ti porteremo sempre nei nostri cuori, grande Morello.