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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/01/2016  -  stampato il 07/12/2016


Schema di decreto di riorganizzazione DAP: proposta del SAPPE sull'informatica

Il Ministero della Giustizia ha diramato la bozza di decreto di riorganizzazione del DAP. Di seguito vi proponiamo la proposta SAPPE sull'informatica.

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BOZZA DI DECRETO DI RIORGANIZZAZIONE DAP

 

Nello schema di decreto assistiamo ad una sostanziale suddivisione e frammentazione delle attività riconducibili all’attuale Ufficio sviluppo e gestione sistemi informativi automatizzati e statistica.

Fermo restando l’accettazione e riconoscimento della necessità della ristrutturazione, e al tempo stesso comprendendo l’opportunità di estrapolare talune attività che non rientrano nella produzione ed erogazione dei servizi tecnici (Segreteria, Contratti), questa sigla sindacale ritiene necessario mantenere una organicità e unificazione di metodi e procedure per la produzione delle applicazioni e dei servizi informatici del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, fattore indispensabile per garantire efficienza ed efficacia in un settore strategico come quello dell’ICT (Information Communication Tecnology).

Proponiamo quindi che le seguenti aree di competenza, vengano inquadrate sotto la medesima direzione dell’Ufficio del Capo del Dipartimento - Ufficio I, Segreteria Generale, in un'unica Area della “Gestione Pianificazione e Controllo del Sistema Informativo Penitenziario” (fatte salve le direttive della Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, così come da Decreto di riorganizzazione del Ministero della Giustizia).

1) Organizzazione degli archivi della sala macchine (attualmente già prevista nell’Ufficio Capo DAP - Ufficio I);

2) Statistica di supporto dipartimentale (attualmente previsto nell’Ufficio Capo DAP -  Ufficio III);

3) Gestione dei sistemi automatizzati relativi al personale (attualmente prevista nella Direzione Generale del personale e delle risorse - Ufficio I);

4) Gestione del sistema informativo automatizzato dell’Amministrazione (attualmente previsto nella Direzione Generale del personale e delle risorse - Ufficio VII). In tale ufficio potrebbe rimanere l’aspetto contabile e finanziario del Sistema Informativo.

Nel medesimo Ufficio del Capo del Dipartimento - Ufficio I Segreteria Generale, dovrebbero essere ricondotte anche le funzioni e le persone che attualmente sono impiegate nelle seguenti aree e competenze che non hanno trovato collocazione nell’attuale schema di decreto e che pure sono indispensabili al funzionamento di tutto il sistema informatico dipartimentale:

5) Gestione dei  sistemi;

6) Area sviluppo software e manutenzione applicativi;

7) Gestione dei servizi;

8) Networking;

9) Sicurezza;

10) Banche Dati.

Sebbene possa sembrare che la nostra proposta riguardi una notevole molteplicità di personale appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria e al comparto ministeri, a ben vedere, il personale a cui ci si riferisce, è costituito da poche persone che negli anni hanno acquisito sia una notevole interdisciplinarietà che molteplicità di competenze trasversali. Suddividere ora le funzioni e il personale in diversi Uffici, di sicuro non gioverebbe al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’Amministrazione penitenziaria. Semmai si corre il rischio di riprodurre un modello organizzativo obsoleto che nei decenni precedenti ha creato il fenomeno dei cosiddetti “piccoli CED” presso ogni Direzione Generale, con una moltiplicazione e sovrapposizione di compiti e di persone. Si consideri inoltre che la suddivisione delle competenze informatiche presso gli Uffici del DAP così come proposto dallo schema di decreto, in un futuro prossimo comporterà comunque la necessità di un coordinamento che riconduca le iniziative dei vari Uffici ad un unico centro di decisione e attuazione. Le complesse tecnologie adottate dall’intera struttura penitenziaria non possono prescindere da un substrato di sistemi, servizi e azioni che nell’attuale schema non trovano posto.

Invece, l’accentramento e il posizionamento sotto l’ Ufficio del Capo del Dipartimento - Ufficio I Segreteria Generale, di tali competenze, servizi e funzioni, sarebbe utile per un migliore coordinamento e gestione delle direttive provenienti dalla Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, così come previsto dal decreto di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e consentirebbe al Capo DAP di avere una maggiore capacità di decisione e controllo.

Gli altri vantaggi nel raggruppare e posizionare tali competenze nella Segreteria generale, sono:

- portare finalmente a compimento quella funzione di supporto alle decisioni del Capo DAP che il settore informatico deve garantire in una moderna e complessa organizzazione come quella dell’Amministrazione penitenziaria;

- maggiore velocità nella diffusione delle soluzioni tecniche che investiranno nei prossimi mesi l’intera amministrazione pubblica (si pensi ad esempio alla digitalizzazione completa dei documenti, alle smart card in distribuzione a tutto il personale per l’accesso ai servizi, etc.);

- raggruppamento dello staff di consulenza per la Dirigenza DAP per quanto riguarda soluzioni e proposte nel settore dell’Information CommunicationTecnology;

- migliore capacità di ascolto delle esigenze delle varie Direzioni Generali del DAP e articolazioni periferiche;

- risparmio di unità di personale da utilizzare.

 

Schema di decreto di riorganizzazione DAP: proposte del SAPPE sulla Formazione