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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/01/2016  -  stampato il 03/12/2016


NIC e Reparto Lecce arrestano Perrone, ergastolano evaso due mesi fa

Nucleo Investigativo Centrale e Reparto di Polizia Penitenziaria Lecce

“Operazione Itaca”

In data odierna, alle prime luci dell’alba, personale del Reparto di Polizia Penitenziaria della Casa circondariale di Lecce, coordinato dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria e dalla Squadra Mobile di Lecce, hanno rintracciato a Trepuzzi  (LE) e quindi proceduto alla cattura, di PERRONE Fabio, resosi latitante a seguito  della rocambolesca fuga avvenuta il 6 novembre 2015 dall' Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dopo aver sottratto l'arma in dotazione ad un agente di Polizia Penitenziaria che lo stava scortando, aver ingaggiato con la scorta un conflitto a fuoco all'interno del nosocomio, ferendo gravemente l' assistente Antonio Caputo.

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L’operazione si inserisce nel contesto delle attività di indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale – Direzione Distrettuale Antimafia - di Lecce  delegate dal Procuratore Cataldo Motta.

L’arresto è avvenuto a conclusione di un  intensa attività investigativa posta in essere attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali anche in luoghi detentivi, attivate  lo scorso dicembre a seguito dell’evasione del PERRONE. 
Nella tarda serata di ieri, a seguito delle risultanze investigative è stato individuato un immobile sito in Trepuzzi, ove il latitante si nascondeva.

Il personale di Polizia Penitenziaria del Reparto di Lecce, coordinamento dal Nucleo Investigativo Centrale, con specifici servizi di osservazione che si sono protratti per tutta la notte, appena avuto conferma della presenza di PERRONE Fabio, hanno fatto scattare il blitz nelle prime ore della mattina, sorprendendo il latitante all’interno dell’appartamento dove sono state rinvenute armi tra le quali quella sottratta all’agente di Polizia Penitenziaria all’atto dell’evasione, avente matricola abrasa.

Il proprietario dell’immobile è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di favoreggiamento personale. Nel corso delle operazioni di perquisizione dei locali che ospitavano PERRONE, sono stati sequestrati oggetti pertinenti  i reati commessi dall’evaso.

Dopo le formalità di rito PERRONE sarà con associato alla Casa circondariale di Lecce.       

Il Ministro della giustizia, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, nonché il Prefetto e il  Questore di Lecce, hanno espresso vivo plauso al Nucleo Investigativo Centrale e al personale del  Reparto di Polizia Penitenziaria della Casa circondariale di Lecce, per l’esito dell’operazione.

Arrestato Perrone evaso due mesi fa, era a Trepuzzi, suo paese di origine ed era armato di kalashnikov