www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/12/2015  -  stampato il 04/12/2016


Interrogazione su presunti pestaggi nel carcere denunciati dal detenuto Assarag


Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11526
presentato da
FRATOIANNI Nicola
testo di
Sabato 19 dicembre 2015, seduta n. 540

FRATOIANNI. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: 
da notizie di stampa si è appreso che l'associazione «A Buon Diritto», insieme ad un detenuto di nome Rachid Assarag, stanno conducendo una battaglia per la tutela dei diritti dei carcerati. La battaglia si basa sulla registrazione di frasi dette da appartenenti al corpo di polizia penitenziaria, all'interno delle carceri, direttamente al detenuto Assarag; 
come si è potuto leggere, spesso uomini della polizia penitenziaria di diverse carceri italiane in cui Assarag è stato detenuto, esprimono pareri sulle modalità di rieducazione dei detenuti che non rispondono per nulla alla Costituzione e alle leggi che disciplinano le pene e la detenzione. Fra le frasi riportate c’è quella di un agente penitenziario che avrebbe detto che con i detenuti «ci vogliono il bastone e la carota», e che «così si ottengono risultati ottimi»; 
Assarag e «A buon diritto» denunciano che gli abusi sui detenuti sono una atroce prassi abituale nei penitenziari italiani. Per questo da anni Rachid Assarag registra e fa esposti, al momento senza aver ottenuto alcun risultato. Assarag, inoltre, da un mese è in sciopero della fame e ha perso 18 chili –: 
se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa; 
se non ritenga che esistano i presupposti per avviare una ispezione accurata per appurare i fatti e assumere i provvedimenti conseguenti. (4-11526)