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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/02/2010  -  stampato il 06/12/2016


PRISON VALLEY. In arrivo sul web, ad aprile, un film documentario sulle carceri private Usa.

 PRISON VALLEY: IL BUSINESS DELLE CARCERI PRIVATE NEGLI USA.

AD APRILE ARRIVA UN WEB DOCUMENTARIO SULLE CARCERI DEL COLORADO.
 
C’è un’industria negli Stati Uniti d’America che non ha risentito in nessun modo della crisi globale dell’economia: è quella dei penitenziari privati.
All’interno di queste prigioni super tecnologiche, controllare i detenuti costa molto poco e le spese di gestione sono praticamente irrisorie grazie a un numero minimo  personale di vigilanza a fronte di un massimo numero di reclusi. L’esasperazione del sistema panottico al servizio del business.
A Denver, nel Colorado, ci sono detenuti lavoranti che guadagnano due dollari l’ora, rendendo altamente competitivi i prodotti per il bassissimo costo della mano d’opera.
Due giornalisti francesi, David Dufresne e Philippe Brault, dopo aver visitato 14 penitenziari dello stato del Colorado (tra i quali il famoso Supermax dove sono rinchiusi più di cinquecento detenuti) hanno realizzato il film documentario Prison Valley con il quale raccontano  i meccanismi di funzionamento e la quotidianità di chi vive al di là delle mura carcerarie.
Prison Valley è, per l’esattezza, un web documentary, prodotto da Upian, casa che ha finanziato alcuni fra i più significativi esperimenti multimediali, come Gaza/Sderot e Thanatorama.com, e sarà trasmesso su internet a partire dal prossimo mese di aprile.
Alexandre Brachet, fondatore e responsabile di Upian, ha dichiarato:
«Il nostro intento è quello di mostrare cosa significa fare soldi sulle spalle dei detenuti. Il documentario è presentato come un road movie e i personaggi che si incontrano nel corso del viaggio offrono, progressivamente, informazioni sul tema generale. Il format è stato scelto per integrare cinema d’inchiesta e interattività. Il reportage è fruibile online come fosse un programma tv o un prodotto cinematografico. Tuttavia, a intervalli più o meno regolari, la narrazione si interrompe, permettendo ai vari utenti di interagire fra loro e con i personaggi del video. Ad esempio, sarà possibile scegliere quali domande porre nel corso delle interviste, oppure selezionare gli ambienti in cui muoversi».
I Web Documentaries costituiscono una nuova forma di comunicazione finalizzata a diffondere inchieste e repartages visivi.  Prison Valley, in particolare, offre contenuti extra molto curati, dalle statistiche comparate fino a una carrellata  di immagini in slide show.
Aspettiamo con impazienza la messa on line di questo reportage carcerario, per renderci conto visivamente di come funzionano le carceri private negli Stati Uniti.
Nel frattempo è già disponibile il trailer del documentario:
 
G.B. de Blasis