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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/02/2016  -  stampato il 04/12/2016


Assenze dal servizio previste per i consiglieri comunali appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11891
presentato da
MOLTENI Nicola
testo di
Martedì 2 febbraio 2016, seduta n. 560

MOLTENI. — Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: 
l'articolo 16 del decreto-legge n. 138 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 148 del 2011, ha previsto alcune misure di riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica nei comuni; 
in particolare, il comma 20 del succitato articolo 16 ha disposto che le riunioni della giunta debbano tenersi preferibilmente in un arco temporale non coincidente con l'orario dei partecipanti, ed il successivo comma 21 ha stabilito che i lavoratori dipendenti pubblici e privati componenti dei consigli comunali, provinciali, metropolitani, delle comunità montane e delle unioni di comuni, hanno diritto di assentarsi dal servizio per il tempo strettamente necessario per la partecipazione a ciascuna seduta dei rispettivi consigli e per il raggiungimento del luogo di suo svolgimento, e non più «per l'intera giornata in cui sono convocati i rispettivi consigli»; 
tale norma pone alcune problematiche per gli appartenenti alla polizia penitenziaria eletti consiglieri, qualora il consiglio comunale sia indetto in concomitanza dell'orario di servizio e non abbia durata superiore all'orario di lavoro e ciò in quanto il loro contratto di lavoro non contempla i permessi per riduzione di orario (cosiddetti ROL) –: 
se i Ministri interrogati siano a conoscenza della problematica esposta in premessa e quali siano le modalità per assentarsi dal servizio previste per i consiglieri comunali appartenenti al Corpo della poliziapenitenziaria. (4-11891)