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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/02/2016  -  stampato il 10/12/2016


Contagio da legionella accertati nel carcere di Alba: interrogazione parlamentare su provvedimenti analoghi

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07596
presentato da
BECHIS Eleonora
testo di
Martedì 2 febbraio 2016, seduta n. 560

BECHIS, ARTINI, BALDASSARRE, SEGONI e TURCO. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: 
per la tutela della salute del personale penitenziario e della popolazione detenuta, a seguito dei due recenti casi di contagio da legionella accertati nel carcere di Alba (Cuneo), il provveditorato regionale e la Direzione generale detenuti ha provveduto al trasferimento dei 122 detenuti presso gli istituti penitenziari del Piemonte e ha reso noto che anche il personale penitenziario sarà temporaneamente reimpiegato presso altre strutture, in attesa di determinazioni sulla mobilità; inoltre, il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha comunicato di aver «tempestivamente avviato tutte le procedure per la bonifica dell'impianto idrico della casa circondariale»; 
la legionella è un batterio che si trova negli ambienti naturali in cui sono presenti acque dolci, ed è in questo habitat che trova facile insediamento, ovvero dove siano presenti sedimenti organici, ruggini, depositi di materiali sulle superfici dei sistemi di stoccaggio e distribuzione delle acque; 
essa non si trasmette da persona a persona, ma viene trasmessa da flussi di aerosol e di acqua contaminata, come nel caso di ambienti chiusi che utilizzino condizionati o umidificatori; il batterio, infatti, si riproduce soprattutto in ambienti umidi, tiepidi o riscaldati, come i sistemi di tubature, i condensatori, le colonne di raffreddamento dell'acqua, sui quali forma un film batterico; 
le «Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi» sono state aggiornate il 5 maggio 2000; 
a febbraio del 2005 sono stati pubblicati, due accordi tra il Ministero e le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, «Linee guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistico-ricettive e termali», e «Linee guida recanti indicazioni ai laboratori con attività di diagnosi microbiologica e controllo ambientale della legionellosi»; 
nel 2008, presso il Ministero, è stato istituito un gruppo di lavoro multidisciplinare, ai fini della stesura di linee guida aggiornate per la prevenzione ed il controllo della legionellosi; tale tavolo di lavoro ha portato alla pubblicazione delle nuove linee guida nel maggio del 2015; 
meno di 2 anni fa, mentre il tavolo di cui sopra emanava le nuove linee guida, nel carcere di Alba, erano stati ultimati i lavori per la creazione di una struttura adibita ai detenuti collaboratori, con un costo per la collettività di circa un milione e mezzo di euro –: 
se i fatti narrati in premessa corrispondano al vero, se il Ministro interrogato ne sia a conoscenza e, nell'eventualità positiva, quali iniziative urgenti intenda assumere per garantire tempi certi e rapidi per il finanziamento e il completamento dei lavori, oltre alla trasparenza nelle procedure di affido degli stessi; 
se siano sufficienti le verifiche e le conseguenti opere di profilassi che attualmente vengono effettuate sugli impianti idrici degli istituti penitenziari; 
se abbia intenzione di promuovere un piano di intervento strutturale riguardante il complesso degli istituti detentivi italiane al fine di evitare il ripetersi di casi analoghi a quello verificatosi ad Alba e in altre case circondariali, con particolare attenzione alle strutture che ospiteranno i 122 detenuti e il personale provenienti dal carcere di Alba. (5-07596)