www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/02/2010  -  stampato il 06/12/2016


Detenuto messicano in fuga resta incastrato tra le sbarre.

 

Detenuto messicano in fuga resta incastrato tra le sbarre.
 
Episodio surreale nel carcere Valle Hermoso, Stato Tamaulipas, Messico, dove Roberto Carrillo detenuto di quarantadue anni si è reso protagonista di un tentativo di evasione degno delle migliori gags dei classici cinepanettoni dei fratelli Vanzina.
Carrilo, infatti, ha tentato la più classica delle fughe scavando il canonico “buco” per uscire dalla cella. Purtroppo per lui, però, nella fretta di evadere ha calcolato male le misure oppure non ha avuto la pazienza di portare a termine l’opera di perforazione ed è rimasto incastrato a metà strada.
In effetti, il buco era stato realizzato tra il soffitto ed il cancello della cella e Carrillo è rimasto bloccato a testa in giù proprio tra il soffitto e le sbarre.
Non avendo altra scelta il maldestro detenuto ha dovuto chiedere aiuto ai poliziotti penitenziari che non hanno potuto far altro che tirarlo giù dalla scomoda posizione e rimetterlo in cella.