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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/02/2010  -  stampato il 06/12/2016


Da farsa a tragedia, anche il concorso 364 vice sovrintendenti subisce un'ordinanza di sospensione

Anche l’ultimo concorso a 364 posti per la nomina di sovrintendente della Polizia Penitenziaria finisce sotto la mannaia del Consiglio di Stato.

La Quarta Sezione riunita in camera di consiglio lo scorso 2 febbraio ha accolto il ricorso proposto dagli interessati avverso il rifiuto del Tar del Lazio ed ha ordinato la sospensione cautelare della modifica del bando di concorso adottata dal Dap.
Oramai, a largo Daga è diventata una prassi la dicitura “con riserva” da apporre su ogni atto di procedura concorsuale perché, quasi sempre, sub judice con  la giustizia amministrativa.
Tutti gli Uffici competenti si stanno attrezzando coi timbri …
 
La storia si ripete iniziando  come una commedia,  poi trasformandosi  in  farsa per diventare, infine,  una tragedia. La tragedia di quelli che si ritrovano coinvolti in queste assurde querelle giurisdizionali che “non si sa mai come andranno a finire.”
Ne sanno qualcosa i novemila concorrenti del concorso pubblico a 271 posti per la nomina a vice ispettore che dall’anno 2003 stanno aspettando ancora la conclusione delle procedure concorsuali.
 
E ne sanno qualcosa anche i 219 vfp1 che dopo aver fatto un anno di corso, gli esami finali, il giuramento ed aver scelto le sedi di destinazione, non hanno ancora la certezza assoluta di rimanere in servizio.
Ma ne sanno qualcosa anche alcuni sovrintendenti del concorso del 2000 o alcuni ispettori del concorso del 2002 che sono ancora distaccati per mandato sindacale.
 
E ne sanno qualcosa, infine, anche una cinquantina di ispettori del concorso del 2007 che si trovano ancora col differimento dell’assegnazione definitiva.
 
A questo punto al Dap sembra tutto degenerare in tragedia  come il Macbeth di Shakespeare che lottava contro il fato avverso, con la pesantezza nel cuore della sicura sconfitta …
 
 
Cesare Cantelli