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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/12/2015  -  stampato il 04/12/2016


Graduatoria interpello per aeroporto di Linate: ricorso TAR giudicato inammissibile

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia

(Sezione Terza)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

ex art. 60 cod. proc. amm.;

sul ricorso numero di registro generale 2428 del 2015, proposto da: G.M., rappresentato e difeso dall'avv. Fabio Taglialatela, con domicilio eletto in Milano, c/o Segreteria Tar Milano;

contro

Ministero della Giustizia Dipartimento Amministrazione Penitenziaria ;

per l'annullamento

della graduatoria definitiva emanata il 26.06.2015 con la quale al ricorrente veniva negato il diritto ad essere collocato in prima posizione come già nella graduatoria pubblicata il 09.06.2015 nella quale ultima il ricorrente aveva raggiunto la posizione utile per essere collocato come vincitore, con notifica del 03.07.2015.

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2015 il dott. Alberto Di Mario e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;

Svolgimento del processo - Motivi della decisione

1. Il ricorrente ha impugnato la graduatoria di interpello per il rinforzo organico riferibile alla sostituzione di 2 unità del corpo di polizia  penitenziaria in servizio presso l'aeroporto di Milano Linate, per i seguenti motivi.

l) Eccesso di potere per difetto assoluto di istruttoria e motivazione, travisamento

e/o erronea valutazione dei fatti, sviamento di potere;

2) Motivazione carente o perplessa;

3) Illogicità e contraddittorietà della motivazione.

Alla camera di consiglio del 19 novembre 2015, in assenza delle parti, il Collegio da avviso di sentenza in forma semplificata. La causa passa in decisione.

2. Il ricorso è inammissibile per mancata notifica all'Avvocatura dello Stato di Milano.

Dall'esame degli atti risulta che il ricorso è stato notificato al Provveditorato regionale del Ministero della Giustizia ed all'Avvocatura in Roma, come evidenziato anche nella nota dell'Ufficio in data 21.10.2015 prot. 74620. L'Avvocatura dello Stato non si è costituita.

3. In mancanza di costituzione dell'amministrazione resistente non occorre pronuncia sulle spese.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile.

Nulla sulle spese.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2015 con l'intervento dei magistrati:

Alberto Di Mario, Presidente, Estensore

Antonio De Vita, Primo Referendario

Valentina Santina Mameli, Referendario