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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/02/2010  -  stampato il 07/12/2016


Notizie in breve dal 6 al 12 febbraio

6 febbraio
Spagna: castrazione chimica; detenuto si sottopone volontario
Un detenuto di un carcere della Catalogna, condannato per violenza sessuale, sarà il primo uomo in Spagna a essere sottoposto volontariamente a castrazione chimica. Il programma per il trattamento farmacologico viene applicato tre anni prima del compimento dei tre quarti della pena e prevede un trattamento psicologico del detenuto prima della terapia farmacologica, che comincerà nell’imminenza della scarcerazione.


7 febbraio
Direttore Opg di Aversa si difende: "ho agito in buona fede"
"Nessuno scheletro nell’armadio" e "l’avere agito in assoluta buona fede". Questi i punti di forza che hanno sorretto Adolfo Ferraro, direttore dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa, accusato, sulla base di alcune intercettazioni telefoniche, di aver favorito la latitanza del boss torrese Giuseppe Gallo e scarcerato dal tribunale del riesame di Napoli.
Ferraro, rimesso in libertà per mancanza di gravi indizi di colpevolezza e di esigenze cautelari, oggi ha voluto raccontare la sua verità. "Rispetto assolutamente - ha detto - l’operato della magistratura e del pm nel senso che sono assolutamente consapevole che la magistratura e i giudici svolgono un lavoro difficilissimo che merita tutto il nostro rispetto. Io credo nella legge - ha aggiunto - e quindi sono convinto che in qualche modo la verità e la giustizia vengono sempre a galla".


8 febbraio
Giustizia: Corte UE diritti umani, Italia settima nella lista nera
L’Italia si piazza settima nella classifica dei paesi più condannati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. Mantiene quindi la stessa posizione del 2008, seppure con qualche condanna in meno (61 contro 72), ma sempre il triplo di Francia e Germania. Tra i 47 membri del Consiglio d’Europa l’Italia mantiene anche il quinto posto per i procedimenti pendenti, malgrado l’aumento del numero dei casi che passano dai 4.191 del 31 dicembre 2008 ai 7.158 del 2009. Appena meglio di Russia, Turchia, Ucraina e Romania, un poker che da solo rappresenta il 56% delle richieste pendenti.


8 febbraio
Svizzera: a Ginevra record di detenuti, il doppio della capienza
Costruito per accogliere 270 detenuti, il carcere ginevrino di Champ-Dollon ne ospita attualmente 545, un record, ha indicato oggi il presidente dell’Unione del personale del corpo di polizia carceraria, Philippe Veronese. Un simile sovraffollamento si traduce in un eccessivo carico di lavoro per il personale, ha aggiunto. In celle che erano state previste per un solo carcerato, oggi convivono in tre, mentre quelle di tre ne ospitano cinque, perfino sei. Entro la fine dell’anno a Champ-Dollon potrebbero esserci 600 detenuti, con tutti i rischi che ne conseguono, ha ammonito Veronese.


9 febbraio
Lila: distribuire profilattici e siringhe in carcere per combattere l'Aids
La Lega italiana per la lotta contro l’Aids (Lila) ribadisce come profilattici e siringhe sterili in carcere siano un valido strumento di prevenzione dell’Hiv.
In Italia "il sesso in carcere è praticato e non attende certo la nostra legittimazione - afferma Alessandra Cerioli, presidente Lila - ma non può essere sicuro. Così come esiste, per quanto proibito, il consumo di stupefacenti, ma non con aghi sterili". In Italia, secondo quanto riporta una nota della Lila, la percentuale di detenuti sieropositivi degli Istituti penitenziari è del 7%.


9 febbraio
Dipartimento politiche antidroga: nelle carceri non c'è nessuna "emergenza Aids"
Non c'è "alcuna discordanza" tra la posizione del Dipartimento per le politiche antidroga e il ministero della Salute sulla distribuzione di siringhe e profilattici nelle carceri. Lo precisa in una nota il Dipartimento politiche antidroga, dopo quanto denunciato ieri dalla Lila.
"Crediamo invece - prosegue il Dipartimento - che sia scorretto e inaccettabile l'intenzionale deformazione delle informazioni per creare una artificiale quanto inesistente contraddizione tra strutture Governative. Prima di pensare a qualsiasi azione preventiva all'interno delle carceri è necessario considerare i dati reali, che ad oggi seppur scarsi non depongono per l' esistenza di emergenze infettive in quegli ambienti.
Prima di pensare a qualsiasi azione preventiva all’interno delle carceri è necessario considerare i dati reali, che ad oggi seppur scarsi non depongono per l’esistenza di emergenze infettive in quegli ambienti. Evidenziamo anche il pericolo che potrebbe esserci nel fornire siringhe potenzialmente utilizzabili anche come armi improprie nei confronti sia dei detenuti che degli agenti.


9 febbraio
Avellino: detenuto evade approfittando dei lavori giardinaggio
Evasione lampo dal carcere di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino) per un detenuto 38enne che deve scontare ancora una pena di oltre tre anni. L’uomo, approfittando di alcuni lavori di giardinaggio nei pressi della recinzione della struttura carceraria, è riuscito a scappare nelle campagne circostanti.
Domenico Gargiulo, originario della provincia di Caserta con precedenti per rapina, stupefacenti e lesioni personali, è fuggito poco dopo le tre del pomeriggio, ma dopo poche ore è stato bloccato e ricondotto nel casa di reclusione. Per catturarlo sono intervenuti, oltre alla polizia penitenziaria, anche i carabinieri e gli elicotteri del Nucleo di Pontecagnano.


10 febbraio
Passa alle Camere la proposta di chiusura delle Case di lavoro
È stata approvata dall’Assemblea Legislativa regionale dell’Emilia Romagna la proposta di legge per l’abrogazione delle norme del Codice penale che prevedono la reclusione in una Casa di Lavoro. La norma (che ora sarà depositata, ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione, alle Camere) è stata votata in aula dopo che il Consigliere modenese, insieme al collega Borghi, ha visitato nel dicembre scorso la sovraffollata casa lavoro di Saliceta San Giuliano (Modena).
La misura dell’assegnazione ad una Casa di lavoro, oltre che dal Codice penale (in particolare agli artt. da 215 a 218), è regolata dall’ordinamento penitenziario, che prevedrebbe l’obbligatorietà del lavoro al suo interno.


10 febbraio
Palermo: ex direttrice del carcere rinviata a giudizio per truffa
Il Gup Ettorina Contino ha rinviato a giudizio per truffa, falso, peculato e omissione di atti d’ufficio l’ex direttore del carcere Pagliarelli di Palermo, Laura Brancato. La funzionaria, proprio a causa dell’inchiesta, è stata sospesa dall’incarico, dal Dap, nei mesi scorsi.
Nella stessa indagine era coinvolto, con gli stessi capi d’accusa, il direttore sanitario del centro medico dell’istituto di pena, Sergio Cavallaro, che ha patteggiato una pena di 9 mesi con la sospensione condizionale. Il processo si svolgerà il 5 maggio davanti ai giudici della quarta sezione del tribunale.


11 febbraio
Il Consiglio dei Ministri ha varato "decreto anti-scarcerazioni" per mafia
Il decreto legge anti-scarcerazioni è stato varato ieri, all’unanimità, dal Consiglio dei ministri nel segno del compromesso politico e giuridico: 388 processi in corso a capimafia, affiliati e concorrenti (anche esterni) di associazioni mafiose "armate" non saranno azzerati, ma rimarranno davanti ai tribunali e più o meno altrettanti imputati detenuti non verranno scarcerati; il reato di 416 bis (associazione mafiosa), "comunque aggravata", non trasmigrerà, neanche in futuro, davanti alle corti d’assise, e tuttavia, a partire dal 30 giugno 2010, su queste ultime pioveranno addosso reati gravissimi, dal terrorismo al traffico di stupefacenti, come prevede l’articolo 1 del ddl di riforma del processo penale, recepito nel decreto con la sola esclusione dei reati di mafia.


12 febbraio
Roma: evade dai domiciliari per andare con una prostituta
E' evaso dai domiciliari per andare con una prostituta. I carabinieri della Stazione Roma Salaria, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Firenze, hanno arrestato il pregiudicato, un 42enne di origini napoletane, gia' sottoposto agli arresti domiciliari per spaccio di droga.