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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/02/2016  -  stampato il 08/12/2016


Interrogazione parlamentare sui lavori di ristrutturazione istituto penale minorile di Bologna

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11940
presentato da
MUCCI Mara
testo di
Giovedì 4 febbraio 2016, seduta n. 562

MUCCI, BARBANTI, PRODANI e RIZZETTO. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: 
nel corso di una visita effettuata il 7 gennaio 2016 presso l'istituto penale minorile regionale «Siciliani» di Bologna la prima firmataria del presente atto ha personalmente rilevato almeno due forte criticità strutturali che finiscono per avere pesanti e gravi ripercussioni nei confronti sia dei minori che del personale che ivi lavora; 
la prima carenza riguarda il tetto, danneggiato dalle copiose nevicate del 2011 e dal territorio del 2012; 
il tetto è stato puntellato con un intervento organizzato dalla direzione dell'istituto attraverso un'opera di contenimento che al momento rende comunque inagibile il secondo piano della struttura; 
nell'edificio che ospita i minori, il piano terra è diviso tra uffici e ambulatori, mentre il primo e il secondo piano, identici per planimetria, sono divisi in celle e aule laboratorio. Lo spazio a disposizione dei minori è così dimezzato; 
per quanto al momento sia inagibile, il secondo piano ospita comunque piccoli depositi in uso al personale di servizio, come una stanza adibita al ricovero degli pneumatici invernali della polizia penitenziaria. È pacifico come una nuova abbondante nevicata possa compromettere l'intervento di manutenzione effettuato; 
la seconda carenza concerne l'area verde, limitata ora a un solo campetto da calcio e accessibile attraverso un camminamento insicuro, quando invece il perimetro utilizzabile sia molto più ampio, considerato che, a causa dell'incuria, calcinacci, piccoli depositi in lamiera riducono l'area a disposizione; 
è stato predisposto un progetto di riqualificazione dell'area, ma non è chiaro se la direzione dell'istituto sia in attesa di finanziamenti o del «via libera» –: 
se non intenda intervenire affinché i lavori di sistemazione strutturale degli edifici interessati siano eseguiti nel più breve tempo possibile; 
se abbia conoscenza delle condizioni strutturali dell'edificio e se sia stata monitorata l'opera che attualmente garantisce il sostegno del tetto verificando se questa sia in grado di permanere in attesa di un cantiere di ristrutturazione; 
a che punto sia l'esecuzione del progetto di ripristino dell'area verde e con quali modalità e tempi si intenda realizzare il medesimo progetto. (4-11940)