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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/02/2010  -  stampato il 11/12/2016


Il Dap prossimo venturo. Le indiscrezioni sulle nomine di Direttori Generali, Dirigenti Generali e Direttori di Ufficio.

IL DAP PROSSIMO VENTURO.

LE INDISCREZIONI SULLE NOMINE DI DIRETTORI GENERALI, DIRIGENTI GENERALI E DIRETTORI DI UFFICIO
 
Il prossimo 16 febbraio è martedì grasso, l’ultimo giorno di carnevale. Il giorno dopo è il mercoledì delle ceneri, primo giorno di quaresima, periodo di avvento che ci condurrà fino alla Pasqua cristiana.
Probabilmente (si parva licet...) quest’anno la quaresima cristiana si andrà a sovrapporre con una sorta di avvento del Dap.
Avvento che ci dovrebbe portare, più o meno con gli stessi tempi di quello cristiano, ad un radicale rinnovamento (rinascita?) del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
Innanzitutto, dovremmo avere un nuovo Capo del Dap. Non perché sarà avvicendato Franco Ionta (come sperano in parecchi a largo Daga) ma perché lo stesso Ionta dovrebbe essere dotato di nuovi poteri, assolutamente inediti per questo incarico, che gli dovrebbero consentire di gestire in maniera più incisiva la sua amministrazione.
 
Immediatamente dopo, potrebbero esserci sviluppi per gli incarichi dei due vice capi del Dap, il primo, Di Somma, perché ormai troppo stretto nella poltrona di vicario (sono in corso grandi manovre verso il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti o in alternativa la Presidenza della Repubblica) ed il secondo, Santi Consolo, perché intenzionato a rientrare nei ruoli della magistratura (di recente è stato superato al fotofinish da un collega per la nomina a capo della Procura di Caltanissetta).
Il passo successivo, nell’ordine rigoroso, è quello verso l’avvicendamento degli incarichi di direttore generale.
 
Sembra, ormai, certo il turn over di Massimo De Pascalis al posto del quale potrebbe essere nominato un magistrato fuori ruolo (circola il nome dell’attuale vice Capo di Gabinetto Calogero Roberto Piscitello) o, in alternativa, Riccardo Turrini Vita.
Sulla poltrona di Direttore Generale dell’Esecuzione Penale Esterna dovrebbe sedere, con tutta probabilità, Luigia Mariotti Culla che lascerebbe  il suo posto all’ISSP allo stesso Turrini o, in alternativa, a Maria Pia Giuffrida o a Ilse Rusteni; qualche chance di sostituire Turrini Vita ce l’ha anche Massimo De Pascalis.
 
Non dovrebbero, invece, subire avvicendamenti le Direzioni Generali dei Detenuti e dei Beni e Servizi, mentre saranno sicuramente ricoperti da magistrati fuori ruolo gli incarichi di Direttore dell’Ufficio Studi e dell’Ufficio del Contenzioso.
Notevole giro di poltrone anche tra gli ufficiali del disciolto corpo degli Agenti di Custodia che si dovrebbero alternare negli uffici e servizi che, ormai storicamente, sono appannaggio del loro ruolo.
Finita, certamente, l’esperienza di Pierantonio Costantini all’USPEV dove dovrebbe essere sostituito con  uno tra i colleghi Mauro D’Amico, Angelo  De Iovanna o Aldo Bernardini.
Altrettanto sicuro l’avvicendamento di Claudio Ricci al cerimoniale, laddove dovrebbe essere rilevato da Angelo De Iovanna o Gianni Sanseverino.
 
Probabilmente, agli uscenti Costantini e Ricci non dovrebbe essere offerto alcun altro incarico di rilievo e i due , altrettanto probabilmente, potrebbero optare per il pensionamento anticipato.
Già avvicendata la direzione del Magazzino Vestiario Centrale dove il colonnello Bruno Pelliccia è andato a sostituire il generale Andrea  Messina, protagonista di una spiacevole vicenda giudiziaria.
Proprio Messina è stato dirottato a fare le veci di De Iovanna all’ufficio del Mobility Manager dove, probabilmente, potrebbe essere raggiunto da Ricci e Costantini, qualora restassero in servizio.
Qualche rumours suggerisce anche l’avvicendamento di Alfonso Mattiello al Gom, da dove potrebbe essere dirottato alle Traduzioni o, più probabilmente, al Cerimoniale al posto di Ricci.
 
Al posto di Mattiello, i più informati prevedono la nomina di Aldo Bernardini in uscita dal Dap e da anni in attesa di un incarico all’altezza del suo grado e delle sue capacità ma che, in alternativa, viene anche  indicato come possibile successore della Di Paolo alla direzione dell’Ufficio della Segreteria Generale.
 
Probabili, infine, altri spostamenti di ufficiali col grado di colonnello come Federico Dattilo, Nicola Fiumara e Mario Coletta.
 
Archiviata, ormai, la concessione della proroga a Luigia Culla ed Enrico Ragosa (65 anni entrambi, prorogati fino al 2012) e finite, per raggiunti limiti di età, le carriere di Napoleone Gasparo, Gaspare Sparacia e Francesco Massidda e quella di Paolo Quattrone per sua volontà, sarà, anche indispensabile la nomina di altri 4 dirigenti generali (o solo 3 nell’ipotesi di un magistrato Direttore Generale del Personale, che in tal caso andrebbe ad occupare un posto nella qualifica funzionale), con un contestuale rimpasto degli incarichi di Provveditore Regionale.
In pool position per la nomina a dirigente generale sono, nell’ordine: Maria Claudia Di Paolo, Gianfranco De Gesu, Enrico Sbriglia, Luigi Magri, Cosimo Giordano, Gianni Vaccaro, Vincenzo Tricarico e Pietro Buffa.
Una decina di persone per tre o, al massimo, quattro posti di qualifica.
 
Previsioni, infine, per i posto di funzione di Provveditore Regionale.
 
Innanzitutto Massimo De Pascalis, uscente dal Dap, dovrebbe assumere la direzione di uno tra i provveditorati di Puglia, Toscana o Emilia Romagna. Ilse Rusteni e Maria Pia Giuffrida spingono verso Roma dove è scaduto il mandato di Angelo Zaccagnino che, comunque, è in odore di riconferma.
 
Sicuri partenti per altre sedi Giovanni Salamone, Aldo Fabozzi e Felice Bocchino. Quasi sicuramente finirà il prossimo anno la carriera di Nello Cesari che dovrebbe optare per la pensione.
 
Qualora nominata dirigente generale, Maria Claudia Di Paolo dovrebbe ottenere un provveditorato tra quelli di Perugia e Pescara. Stesso discorso vale per Gianfranco De Gesu che spingerebbe verso Palermo o Catanzaro.
Qualche movimento, infine, potrebbe riguardare anche alcuni funzionari del ruolo direttivo (ordinario e speciale) di Polizia Penitenziaria, coinvolgendo, soprattutto, Uspev, Gom, Dap, via Arenula e le Scuole di Formazione.
 
Giulio Raimondo Mazzarino