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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/03/2016  -  stampato il 03/12/2016


Il principio innaturale del padre contro il figlio

Immagino un immenso tavolo in cui siedono 5 grandi famiglie … ciascuna con i propri figli. 

Li guardo da lontano, dalla porta di ingresso (io non posso stare troppo vicino ai miei genitori) e mi accorgo che c'è già qualcosa che non va: tutti i papà hanno la stesso abbigliamento  della famiglia, mentre una stranamente no!

I figli sono vestiti diversamente dal padre.... Ma non mi fermo alle apparenze... un padre è sempre un padre e l'importante è l'amore che nutre verso il proprio figlio.

Ascolto i discorsi di tutti, ciascuno vanta i propri figli ed i pregi dei suoi rampolli, le difficoltà che quotidianamente sopporta  chiedendo benefici a più non posso.

Però c'è qualcosa che non va..... mio fratello  è triste..... osserva mio padre che non solo non lo tutela ma stranamente chiede per lui, eroe silenzioso, meno rispetto a tutti gli altri!

Gli altri padri si chiedono il perchè.... cosa potrà mai aver fatto qual figlio ....??

attendono... pensano e vanno avanti....  non riescono a crederci.....

Ricordano poi che si tratta dello stesso genitore che alla prima riunione , senza alcuna vergogna aveva affermato  a gran voce agli altri genitori che i propri figli non avrebbero potuto partecipare alla spartizione della torta in quanto c'era tanto da fare in famiglia.... la famiglia doveva prima riorganizzarsi... e poi avrebbe potuto partecipare alla festa!

Fortunatamente, all'epoca, il padrone di casa si arrabbio.... chiamò i nonni del padre maldestro e fece notare che alla festa erano invitati per legge tutte le famiglie e nessuno poteva mancare....

Pertanto alla fine il padre, suo malgrado dovette far partecipare il proprio figlio ... ma si sa che se si partecipa controvoglia si farà di tutto per non far divertire il figlio.....

Ed allora il padre ne approfitta e si vendica nella serata... chiedendo alla propria famiglia delle posizioni dirigenziali nettamente inferiori rispetto a quelle richieste dagli altri presenti al tavolo!

Non propone un rapporto percentuale pari al 65,% ma molto meno..... Tutti si domandano sbalorditi come possa accadere ciò... ma ormai sono abituati, conoscono quella famiglia... che non chiederà 343 posizioni dirigenziali... quanto previsto dagli altri... ma 80+20!

Ed infatti forse crede che i propri figli non conoscano la differenza tra percentuali e numeri.... crede che i suoi pargoli non sappiano che una cosa è 80 posti...  altra cosa è l'80% dei posti....

Ed allora il figlio anzichè sperare nei suoi genitori.. guarda e spera ancora una volta nell'aiuto delle altre famiglie... del padrone di casa... un aiuto che cercherà a gran voce... nella speranza che intervenga ancora una volta ad indirizzare il proprio padre al principio di equità..... all' 3 della Costituzione... all'art. 8 di una recente legge che afferma l'uguaglianza sostanziale di tutte le famiglie.....

Una cosa è certa... molte volte l'abito non fa il monaco... al tavolo con le altre famiglie si....... eppure occorrerebbe riconoscenza.... basterebbe pensare al fatto che molti di quei benefici i genitori li hanno grazie ai figli.... beh... certo è che in tali condizioni il figlio farà di tutto per andare via di casa..... scegliendo una famiglia che finalmente lo protegga!