www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/03/2016  -  stampato il 04/12/2016


Ampliamento da 450 posti dell''istituto penitenziario Bicocca di Catania: interrogazione parlamentare sui lavori

Atto Senato

Interpellanza 2-00372
presentata da
LUCIO BARANI 
giovedì 31 marzo 2016, seduta n.601

BARANI, SCAVONE, COMPAGNONE, RUVOLO - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e della giustizia - Premesso che:

con bando di gara del 7 dicembre 2012 sono state avviate, nell'ambito del programma di edilizia carceraria di cui al decreto-legge n. 207 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 14 del 2009, e all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3861 del 2010, le procedure per la realizzazione dell'ampliamento da 450 posti dell'istituto penitenziario "Bicocca" di Catania;

l'apertura della gara è avvenuta il 21 febbraio 2013 e il decreto di aggiudicazione è del 20 dicembre 2013; tuttavia, nel gennaio 2014, è stato avviato un procedimento giudiziario conclusosi l'8 gennaio 2015, data in cui il Consiglio di Stato ha disposto l'assegnazione dell'appalto in favore dell'associazione temporanea di imprese (ATI) originariamente aggiudicataria;

il 15 ottobre 2015, il Provveditorato opere pubbliche di Palermo richiede all'associazione temporanea di imprese aggiudicataria la documentazione antimafia delle aziende del raggruppamento, necessaria per la firma del contratto. Tuttavia, nella medesima data, fallisce il mandatario Gestecos Srl;

il nuovo mandatario, subentrato a Gestecos Srl già dal 15 maggio 2015, propone, il 5 gennaio 2016, un ricorso al TAR Catania, avverso i ritardi nella stipula del contratto; il 19 febbraio 2016 il nuovo mandatario invia al Provveditorato opere pubbliche di Palermo una diffida con la quale si chiede la sollecita sottoscrizione del contratto,

si chiede di sapere:

per quali motivi il Provveditorato opere pubbliche di Palermo non proceda alla sollecita sottoscrizione del contratto relativo all'ampliamento da 450 posti dell'istituto penitenziario Bicocca di Catania, di cui al bando di gara del 7 dicembre 2012;

se il Ministro della giustizia, anche in considerazione dell'emergenza carceraria in atto, non intenda sollecitare, con i poteri che gli sono propri, la rapida definizione del procedimento, al fine di evitare l'avvio di procedure giudiziarie per danni, in considerazione degli oneri già sostenuti dall'associazione temporanea di imprese aggiudicataria.

(2-00372 p. a.)