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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/04/2016  -  stampato il 03/12/2016


Le ultime traduzioni detenuti dall''isola di Favignana

L’isola di Favignana è famosa per molti motivi e la sua storia è indissolubilmente legata alla storia e alla presenza del carcere.

E se in un isola ci sono i detenuti, nell’isola ci sono le imbarcazioni della Polizia Penitenziaria.

Ma tutto questo, almeno per quanto riguarda la presenza delle motovedette della Polizia Penitenziaria, avrà un epilogo comune a tutte le altre Forze di Polizia.

In base al riassetto delle Forze Armate e di Polizia, le due motovedette in servizio a Favignana saranno “donate” alla Guardia di Finanza, probabilmente entro l’anno o entro la fine del prossimo.

E’ inevitabile.

E’ inutile cercare di “menare il can per l’aia” come fa qualcuno alla ricerca disperata di tessere sindacali, promettendo mari - è il caso di dirlo - e monti, cercando di illudere i colleghi della “navale”.

Tuttavia, in questi ultimi mesi di navigazione, il servizio navale della Polizia Penitenziaria di Favignana, avrà una fine gloriosa e potrà dire di aver finito “combattendo” sul campo!

Grazie all’interessamento del Direttore Renato Persico, titolare dell’istituto di Trapani e reggente di quello di Favignana e del Commissario Michele Buffa, Comandante del Nucleo Provinciale NTP di Trapani, la Polizia Penitenziaria effettuerà il servizio traduzioni via mare dei detenuti di Favignana. Immediato e decisivo è stato anche l'intervento del Generale Cimino e del nuovo Provveditore della Sicilia Gianfranco De Gesu che hanno curato in tempi brevissimi tutte le autorizzazioni necessarie. 

Da tempo infatti, il servizio delle traduzioni era stato effettuato con l’utilizzo dell’aliscafo della ditta privata, ma per problemi tecnici ai mezzi della ditta, si sono rimesse in moto le eliche delle nostre imbarcazioni attraverso la stipula di un accordo.

La Polizia Penitenziaria effettuava già un importante servizio di salvaguardia dell’ambiente marino con i controlli presso le aree protette delle isole Egadi, ma di certo, finire la carriera in servizio e a testa alta, ha tutto un altro sapore …