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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/04/2016  -  stampato il 09/12/2016


Nuovo Istituto penitenziario di Rovigo

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-05709
presentata da
EMANUELA MUNERATO 
mercoledì 27 aprile 2016, seduta n.615

MUNERATO - Al Ministro della giustizia - Premesso che:

la vicenda del nuovo penitenziario di Rovigo, costato 29 milioni di euro e completamente non funzionante, è a dir poco scandalosa;

secondo quanto denunciato anche a mezzo stampa su "La Voce di Rovigo", di martedì 26 aprile 2016, la cucina è inattiva (ai detenuti son serviti piatti freddi, mentre gli agenti di Polizia Penitenziaria si devono recare nella mensa in via Verdi, presso la vecchia struttura), la lavanderia non è operativa e gli uffici sono senza linea telefonica e connessione internet;

tutti gli altri servizi, come palestra, sala ricreativa, spaccio, sono al momento solo sulla carta, né è stata attivata la caserma per gli alloggi del personale di Polizia Penitenziaria;

tali problemi sembra che derivino da una volontà politica del Governo di accelerare la chiusura del vecchio carcere e il conseguente trasloco nella nuova struttura, non ancora operativa, dei circa 30 detenuti, trasferimento previsto, invece, per il mese di settembre;

la gravità della situazione riguarda non soltanto la non piena operatività della nuova caserma con tutti i disagi connessi al cattivo funzionamento, ma anche e soprattutto il venir meno del livello di sicurezza, considerato che gli agenti, già in carenza di organico del 50 per cento rispetto alla dotazione che dovrebbe essere prevista, sono costretti a fare la spola continuamente verso la vecchia casa circondariale, nel centro di Rovigo, per la gestione normale e ordinaria;

la carenza di organico, peraltro, mette a serio rischio tutti i diritti del personale penitenziario: ferie, permessi, riposi, congedi, eccetera,

si chiede di sapere:

quali siano state le motivazioni urgenti che hanno giustificato un'accelerazione nel trasferimento dei 30 detenuti dal vecchio carcere alla nuova struttura, pur non ancora pienamente operativa;

se il mantenimento della funzionalità della struttura di via Verdi e l'apertura del nuovo penitenziario non rappresentino una duplicazione di costi;

se e quali provvedimenti di propria competenza il Ministro in indirizzo intenda urgentemente adottare per sopperire al malfunzionamento del nuovo carcere di Rovigo;

se, ed entro quali tempi, intenda intervenire per fronteggiare la cronica carenza di personale penitenziario nel carcere di Rovigo.

(4-05709)