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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/04/2016  -  stampato il 09/12/2016


Casa circondariale Sant''Agostino di Savona

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12985
presentato da
MOLTENI Nicola
testo di
Mercoledì 27 aprile 2016, seduta n. 614

   MOLTENI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
   con decreto ministeriale del 28 dicembre 2015, la casa circondariale Sant'Agostino di Savona è stata definitivamente soppressa;
   il Ministro della giustizia ha adottato tale decisione senza avere avviato un progetto alternativo sul territorio, come invece era espressamente indicato, pare, in una precedente nota del dottor Santi Consolo, capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, ai capi degli uffici della procura e del tribunale di Savona, in cui la chiusura del carcere cittadino S. Agostino veniva subordinata alla contestuale edificazione di un nuovo istituto, come peraltro già previsto dal piano carceri dell'allora commissario straordinario per l'edilizia penitenziaria, dottor Ionta;
   per la nuova casa circondariale di Cairo Montenotte non ci sono certezze di realizzazione almeno per i prossimi quattro anni e tale decisione comporterà un ulteriore carico sugli istituti di Genova Marassi e Imperia, già penalizzati per l'elevata presenza di detenuti e movimenti connessi;
   nel frattempo, una città come Savona, sede di procura, tribunale, prefettura, questura e comandi provinciali di tutte le forze di polizia, rimane priva di un istituto detentivo con tutte le evidenti e prevedibili ripercussioni negative in termini di aumento delle spese e dei tempi, in particolare dell'attività giudiziaria e delle forze dell'ordine, e ulteriori aggravi dei costi conseguenti ai trasferimenti dei detenuti;
   la scelta compiuta desta grande preoccupazione anche dal punto di vista dell'occupazione sul territorio, visto che nella struttura lavoravano circa 55 agenti di Polizia Penitenziaria che, pare, non siano stati neanche interpellati o coinvolti, anche per il tramite delle organizzazioni sindacali, in merito a tale decisione;
   la chiusura del carcere cittadino, senza alcun progetto alternativo, avrà conseguenze negative anche sull'intero sistema della sicurezza, poiché la provincia savonese perde un presidio importante di controllo del territorio –:
   quali siano gli orientamenti del Ministro interrogato relativamente al progetto di edificazione di un nuovo istituto penitenziario nella provincia di Savona e quali siano le motivazioni per cui tale progetto non sia stato tempestivamente avviato e i tempi stimati per la sua realizzazione quali siano le iniziative di competenza che intende adottare, nel frattempo, al fine di non aggravare i tempi e i costi delle attività della magistratura, delle forze dell'ordine e di tutti gli operatori impegnati nell'amministrazione quotidiana della giustizia; quali siano state le decisioni adottate o che verranno adottate nei confronti del personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la casa circondariale di Savona, con quali modalità siano state coinvolte o si intendano coinvolgere le organizzazioni sindacali di settore in tali decisioni e quali istanze, per il tramite di queste ultime, siano state accolte o respinte e le relative motivazioni. (4-12985)