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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/05/2016  -  stampato il 04/12/2016


Riordino delle carriere: ancora un passo indietro ormai siamo arrivati al fondo del barile

Siamo arrivati al fondo del barile.

Da adesso in poi si può solo scavare sotto terra … ulteriori proposte potrebbero solo contemplare un riordino della carriere a retrocessione: gli assistenti che tornano agenti, i sovrintendenti che tornano assistenti e così via fino ai commissari …

Questa settimana è stata presentata ai sindacati l’ennesima bozza di riordino delle carriere, quella concordata tra le amministrazioni del comparto sicurezza.

Dal progetto è subito emerso che non c’è più l’unificazione dei ruoli agenti, assistenti e sovrintendenti,   tanto che la promozione da assistente capo a vice sovrintendente avverrebbe, a regime, previa domanda ed attraverso il meccanismo dello scrutinio per merito comparativo, di fatto identico all’attuale concorso, dove il peso decisivo è lasciato ancora una volta ai rapporti informativi e alle classifiche di fine anno.

Questa procedura verrebbe affiancata da una selezione riservata ai colleghi con meno di 40 anni di età per il 20-30% dei posti disponibili, ma con modalità non meglio indicate.

Nessuna previsione per la possibilità degli attuali sovrintendenti di passare nel ruolo degli ispettori con procedure semplificate. Si è parlato solo di concorsi con posti riservati, quindi senza procedure facilitate.

In aggiunta alla ridicola previsione di “sostituti sovrintendenti” e di “sostituti ispettori” stavolta è uscita dal cilindro la denominazione di “primo sostituto commissario” (una nuova posizione economica per i sostituti commissari con 4 anni di anzianità) che, oltre ad appiattire i sostituti commissari, allunga  ulteriormente la carriera giuridica ed economica a discapito dei calcoli per la pensione, per i quali meglio sarebbe percepire più aumenti, il prima possibile e il più a lungo possibile.

Infine,  senza alcuna specifica rispetto alle opportunità dei sostituti commissari e degli ispettori superiori di accedere al ruolo direttivo, è stato proposto un nuovo ruolo funzionari e dirigenti di mille unità.

Nulla, infine, è stato accennato per quel che riguarda i neonati ruoli tecnici, che già da adesso sembrano essere mortificati al triste ruolo di poliziotti di serie b.

Insomma, oltre al vergognoso passo indietro delle amministrazioni sull’unificazione del ruolo di base agenti, assistenti e sovrintendenti, ovvero dell’unificazione del percorso di carriera di questi due attuali ruoli, è stata cancellata ogni prospettiva di progressione in carriera semplificata per i sovrintendenti e sono state ancor più mortificate le funzioni degli ispettori, non più ruolo di concetto ma retrocesso alla figura militare del “sottufficiale”, senza nessuna possibilità di sbocco in un ruolo realmente direttivo.