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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/05/2016  -  stampato il 03/12/2016


Due Direttori (fratelli) per una sola casa circondariale

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-13062
presentato da
PAGLIA Giovanni
testo di
Martedì 3 maggio 2016, seduta n. 618

   PAGLIA. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
   a Rovigo il 29 febbraio 2016, dopo nove anni di lavori, veniva inaugurato il nuovo carcere;
   in data 22 aprile 2016 tutti i detenuti della casa circondariale di Rovigo sono stati trasferiti presso il nuovo complesso, mentre gli uffici chiave dell'istituto (ufficio comando, matricola, servizi, N.T.P., ufficio contabile, segreteria generale e segreteria P.P. e altro) continuano a svolgere il proprio servizio presso la vecchia struttura;
   tale situazione comporta ovviamente gravi problemi gestionali, con conseguenti ripercussioni sul personale di Polizia Penitenziaria e amministrativo in termini di carico di lavoro, oltre che pregiudicare la piena efficienza delle procedure;
   appare infatti chiaro quale spreco di risorse si determini a causa dei continui spostamenti dalla vecchia struttura penitenziaria, ove sono presenti i servizi essenziali, a quella nuova in cui sono ristretti i detenuti;
   attualmente l'autorità dirigente della casa circondariale di Rovigo è inoltre assente dal servizio e lo sarà fino alla fine del mese di maggio 2016;
   dal 27 aprile 2016, il dottor Massimiliano Forgione ha assunto l'incarico di Direttore reggente dell'istituto penitenziario di Rovigo, che si svolge nell'ambito del provveditorato del Triveneto;
   il dottor Forgione fino al 26 aprile 2016 svolgeva l'incarico di direttore titolare della casa di reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi, nell'ambito del provveditorato della regione Campania;
   in quanto direttore reggente, il dottor Forgione espleterà servizio di missione presso la casa circondariale di Rovigo e, con lui, anche altre tre unità di supporto provenienti dalla casa di reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi;
   l'incarico di direttore reggente del dottor Massimiliano Forgione si protrarrà per circa tre mesi, con la conseguenza che, al rientro in servizio della sorella, la dottoressa Antonella Forgione, il nuovo istituto penitenziario di Rovigo, appena aperto ed ancora operativo, avrà due direttori penitenziari a dirigerlo;
   le spese di missione dei direttore reggente e delle sue tre unità di staff si sommano alle già ingenti spese sostenute dal Ministero della giustizia e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per realizzare la struttura del nuovo penitenziario di Rovigo ed alle ulteriori spese da sostenere per ultimare i lavori al fine di rendere la struttura pienamente operativa e funzionale;
   non risultano invece stanziamenti per incrementare la dotazione di personale, visto che attualmente quello in servizio si trova a gestire due istituti contemporaneamente –:
   quali iniziative intenda immediatamente adottare per restituire normale operatività a una struttura che non può evidentemente reggersi su due direttori e due plessi, soprattutto a fronte degli ingenti investimenti impegnati per realizzare il nuovo carcere. (4-13062)