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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/02/2010  -  stampato il 02/12/2016


ASTREA: continua la serie negativa. Ancora una sconfitta interna.

 

Campionato Serie D – LND 2009/2010 (girone G) – 24^ giornata (6^ ritorno) - 
Roma, Casal del Marmo 28/02/2010
ASTREA – BUDONI 1-2 (0- 0)
 
ASTREA: Amodio, Ronzani, Kerkeni, Narcisi, Attardo, De Santis, Braccani, Paris (18’ st Carli), Giuntoli (33’ st Curcio), Aglitti, Nanni (18’ st Cianchetti). All Calce.
 
BUDONI: Capello, Congiu, Olmetto, Nardo (44’ st Gareddu), Scucugia, Melino, Meloni, Calabrese, Caboni (23’ st Pau), Ndao, Morello (33’ st Colo). All Cerbone.
 
Arbitro: Silvestri di Isernia
Note: 200 spettatori circa ; ammoniti Giuntoli e Ronzani
 
La partita contro il Budoni è stato un passo indietro per l’Astrea di Andrea Calce rispetto al bel gioco ritrovato e all’agonismo dimostrato nelle ultime gare. Il Budoni da parte sua non ha concesso sconti e ha condotto una partita buona sul piano della tenuta fisica e dell’attacco. Il punto, dopo partite così, è che non si comprende mai quanto quel buono che fanno gli avversari dipenda da ciò che gli si è lasciato fare o da ciò che effettivamente sono in grado di opporre a coloro che incontrano. Come era accaduto contro il Cynthia l’Astrea contro il Budoni ha subito una doppietta nell’arco di 5 minuti durante il secondo tempo. Anche stavolta le reti sono scaturite da due azioni fotocopia dello stesso attaccante.
Per chi è attento ai corsi e ricorsi sportivi, certe similitudini con avversari diversi raccontano che ad una squadra come l’Astrea, di tecnico o tattico non c’è nulla che non consenta di vincere fuorché quei fatali minuti di black out in cui improvvisamente la tenuta sul piano del gioco viene meno. E la squadra diventa vulnerabile. Al di là di tutte queste considerazioni, venendo alla partita giocata, la prima azione pericolosa sul pronti via è stata proprio costruita dall’Astrea sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Paris mette in mezzo verso Giuntoli che calcia debole. Due giri d’orologio, De Santis interviene su Cabone in area e l’arbitro concede il rigore agli ospiti. Amodio, intuisce la direzione, si supera e para il penalty con una splendida respinta.
Al 19’ gli ospiti sfiorano la rete con Ndao arrivato dentro l’area piccola con un’azione personale partita dalla metà campo e che fortunatamente ha sprecato tutto quanto costruito tirando di poco a lato. Al 27’ è sempre Ndao ad ispirare Nardo che ugualmente non trova lo specchio e tira alto. Al 30’ risponde Nanni con una palla a poca distanza dal portiere Capello, ma anche lui è impreciso e la sfera sfila alla sua sinistra. Nella ripresa l’Astrea si vede meno in pressing sugli avversari e il Budoni inizia a costruire diverse azioni importanti grazie soprattutto all’estro del suo attaccante coloured Ndao. In fuorigioco gli ospiti centrano la rete con Morello al 10’, annullata,  e al 15’ Melino porta in vantaggio la squadra sarda con un tiro su punizione. Sempre Melino al 18’ raddoppia. L’Astrea riprende movimento con la sostituzione che fa entrare in campo Carli, capace di buoni spunti per i compagni. Al 37’ Ndao tira fuori dal cilindro un’altra azione pericolosa ma fortuna l’azione si spegne senza impensierire Amodio. Al 42’ Carli guadagna una punizione oltre la metà campo avversaria, Aglitti tira preciso e accorcia le distanze per il definitivo 2 a 1. Alla fine del match l’allenatore dei biancoazzurri Calce propende per l’analisi iniziale del fattore mentale a determinare l’esito non favorevole ai ragazzi, ma non perde ugualmente fiducia sul fatto che il team ha tutti mezzi per poter far bene, come dimostra peraltro ampiamente in allenamento, e togliersi dalle posizioni di classifica più scomode.
 
Nel torneo juniores pareggio dei ragazzi di Luca Ripa nella gara fuori casa contro il Rieti, diretto inseguitore di classifica.
Una partita sempre sui livelli alti fatti vedere dai ragazzi nel campionato fin qui svolto, e che in ogni caso nulla cambia sulla posizione di vertice che ormai saldamente mantengono.