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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/05/2016  -  stampato il 09/12/2016


Qualcuno fermi lo scempio delle promozioni per meriti eccezionali! E'' l''ultima possibilitÓ per il DAP di essere credibile

Lo abbiamo già detto in altre occasioni, il Direttore Generale del Personale ha una grande responsabilità: è, di fatto, il Capo della Polizia Penitenziaria perché può incidere direttamente sul personale dell’Amministrazione penitenziaria che è composto (va tenuto sempre bene a mente) nella stragrande maggioranza da Poliziotti Penitenziari.

Essere Capo del Personale non basta per essere considerato Comandante del Corpo

In questi giorni il Capo del Personale ha sulla sua scrivania i decreti di promozione per meriti eccezionali, sui quali solo noi del Sappe abbiamo scritto.

La posta in gioco non è solo la promozione dei colleghi del “Corridoio Magico” ... non è solo una questione personale.

E’ in gioco tutta la credibilità e l’onorabilità dell’Amministrazione penitenziaria.

Promuovere per meriti eccezionali qualcuno per il solo fatto di lavorare nel “Corridoio Magico” del Capo DAP e con la sola puerile motivazione che ha contribuito al superamento del periodo in cui il DAP era sotto la lente dell’Europa per la questione del sovraffollamento, è il peggior schiaffo in faccia che l’Amministrazione penitenziaria possa sferrare a tutto il personale che presta servizio nelle sezione delle carceri.

Innanzi tutto, sottolineiamo ancora che l’Amministrazione penitenziaria continua a considerare eccezionale l’aver messo in piedi un sistema informatico in grado di far visualizzare al Capo DAP, e al suo staff, la capienza e la dislocazione dei detenuti in Italia.

E questo già la dice lunga sull’efficienza e sull’efficacia di un’amministrazione pubblica che, solo nel 2015, è riuscita a fare la correlazione tra celle disponibili e detenuti presenti …

Il DAP festeggia per aver saputo contare le celle disponibili: altre promozioni per meriti eccezionali in arrivo?

Tenuto bene a mente qual’è lo “sfondo” sul quale l’Amministrazione penitenziaria sta cercando di motivare la promozione per meriti eccezionali delle persone del “Corridoio Magico”, è chiaro che le promozioni, semmai, andrebbero date ai colleghi in sezione che hanno reso possibile il superamento di un periodo in cui nelle carceri erano presenti quasi settantamila detenuti, i posti disponibili erano minori di quelli odierni e le tensioni e le aspirazioni della popolazione detenuta erano palpabili, “grazie” anche a quei politici che cavalcavano (e continuano a cavalcare) lo slogan dell’amnistia e dell’indulto.

Altro che telefonate dal DAP alle matricole per sollecitare l’inserimento nell’applicazione informatica …

Ci auguriamo che nell’Amministrazione penitenziaria ci siano ancora Dirigenti in grado di capire la gravità della situazione e che siano consapevoli delle inevitabili ricadute sul morale e sulle motivazioni con cui migliaia di uomini e donne del Corpo di Polizia Penitenziaria si recano in servizio ogni giorno e ogni notte a discapito della propria incolumità personale.

Santi Consolo continuerà ad essere il "Re dei Secondini" o sarà il primo vero Capo della Polizia Penitenziaria

Ci auguriamo inoltre che ci sia un Capo del Personale che si senta ancora tale, nella più alta accezione che il termine “Capo” prevede.

Onòri, ma anche òneri.

Probabilmente, evitando di avallare tali promozioni, si ritroverà contro tutte quelle correnti e controcorrenti del DAP che lavorano solo per il proprio tornaconto personale, ma avrà dalla sua il Corpo di Polizia Penitenziaria.

Oltremodo, tenuto conto che una promozione per meriti eccezionali ha comunque un impatto economico, non siamo poi così sicuri che la Corte dei Conti avalli simili provvedimenti.

E se anche la questione dovesse sfuggire all'Organo di Controllo Contabile, sarà senz'altro cura del Sappe segnalarglielo.

Per non far sfuggire a nessuno qual'è il significato di una promozione per “meriti eccezionali”, riportiamo l’elenco dei premiati della Polizia di Stato nella recente Cerimonia per il 164esimo Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, con a fianco le motivazioni del provvedimento:

 

ROSARIO SANARICO: (Medaglia d'oro al valore civile). L'ispettore superiore è morto mentre era impegnato nelle ricerche del corpo di una vittima di un omicidio nel fiume Brenta. Dopo essersi immerso, è stato risucchiato da un vortice nei pressi di una chiusa del fiume.

MAURILLO VARGIU: (medaglia d'oro al valore civile): Il sostituto commissario è stato ucciso nel tentativo di evitare il suicidio di un parente. Quando è entrato nell'abitazione cercando di farlo desistere, è stato raggiunto da un colpo di pistola.

BIAGIO FRANCO: (medaglia d'oro al merito civile) l'agente scelto era intervenuto per un furto in un negozio, con altri colleghi. Nel tentativo di bloccare i rapinatori, è stato travolto e ucciso dall'auto con cui questi stavano fuggendo

GIUSEPPE TUCCILLO (medaglia d'argento al valore civile): Al termine di un turno di appostamento veniva, insiema a Nicola Barbato, minacciato da un uomo armato che si era infilato nella loro auto. Nella fuga e nel successivo scontro a fuoco, Barbato è stato colpito da due proiettili alla testa e al collo, riportando ferite gravi.

CALOGERO GERMANÀ: medaglia d'oro al merito civile per avere continuato, nonostante l'attentato subito, il suo impegno contro la mafia.

FRANCESCO CAPPOTTO e FEDERICO PERENO (promozione per merito straordinario): I due sovrintendenti capo sono gli esperti della polizia postale che, lavorando sotto copertura in seguito agli attacchi di Anonymous a siti istituzionali e ad infrastrutture critiche hanno individuato per la prima volta in Italia un'associazione a delinquere di tipo telematico.

SILVANO VINCENZO BATTAGLIA (promozione per merito straordinario): il sovrintendente capo, assieme alla sua squadra, ha identificato e arrestato 69 persone affiliate ad una cosca di Lamezia Terme.

ROBERTO CAMMARELLE, ELISA DI FRANCISCA, FEDERICO PELLEGRINO, LUCA CURATOLI, MARCO DI COSTANZO, GREGORIO PALTRINIERI (promozione per merito straordinario): sono gli atleti delle Fiamme Oro vincitori di titoli mondiali e coppa del mondo sci di fondo conquistati negli anni 2014, 2015 e 2016.

BARBATO NICOLA Tra i premiati anche l’Assistente Capo Nicola Barbato, anzi, il Vice Sovrintendente, perché promosso per merito straordinario, come riporta il profilo Facebook della Polizia, "L'agente Lisa". Barbato fu ferito in modo gravissimo alla testa e al collo da due colpi esplosi a distanza ravvicinata da un malvivente, durante un’operazione antiracket e antiusura a Napoli a settembre dell'anno scorso. Oggi, a Roma, durante il 164° Anniversario della Fondazione della Polizia, è venuto di persona accompagnato dalla famiglia, insieme al collega Giuseppe Tuccillo, che era con lui quel giorno e che da allora è sempre al suo fianco, per ricevere la Medaglia d’oro al valor civile e la promozione per merito straordinario. Come straordinari sono la sua volontà e il suo attaccamento all’uniforme, che non appena possibile ha indossato di nuovo. Nicola Barbato attualmente ricoverato al Montecatone Rehabilitation Institute di Imola (Bologna), struttura altamente specializzata dove da oltre 200 giorni sta svolgendo un percorso di riabilitazione.

 

Avanzamenti regalati: io ho ormai ho perso la fiducia, ma non la voglia di combattere per le regole uguali per tutti

 

Il corridoio magico del Capo DAP ci riprova: partono nuove proposte di avanzamento per meriti eccezionali

 

Personale che tiene in ostaggio il DAP e DAP che tiene in ostaggio il Personale

 

La lunga catena di complicità e connivenze di questa "normale amministrazione" penitenziaria