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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/06/2016  -  stampato il 06/12/2016


Parata del 2 giugno anno 2016: un grazie agli uomini e donne del Corpo che hanno rappresentato tutti i poliziotti penitenziari d''Italia!

Anche quest'anno, alla fine, ecco arrivare il giorno tanto atteso della Festa della Repubblica: il 2 giugno! Ogni volta che mi ritrovo a guardare questo evento così importante, nel cuore, mi si accende l'essere fiero di appartenere ad un Corpo di Polizia!

E' meraviglioso vedere tutti gli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia sfilare, mi fa pensare a quanto questi uomini e donne, ogni giorno, s'impegnano nonostante le difficoltà, a portare avanti il difficile compito istituzionale, ognuno differente per le sfumature proprie del settore d'appartenenza.

Ed ecco durante la parata, quando cerco con gli occhi il mio Comparto: la Polizia Penitenziaria!

Uomini e donne che, oggi più che mai, portano sullo scenario la rappresentanza di tutti gli appartenenti al Corpo di Polizia ed a loro, va la mia più grande stima ed ammirazione!

Ricordo ancora, quando nei miei primi anni di servizio, venivo chiamata anch'io a marciare per la Parata del 2 giugno! Di quei tempi, oggi conservo nel cuore ricordi stupendi, persone eccezionali, dove davvero sentivi nell'aria quel senso di appartenenza ad un Corpo di Polizia.

Giorni in cui nonostante la fatica della marcia, sapevi di poter essere fiera e che dovevi dare il meglio di te stessa, proprio perché in quell'occasione stavi rappresentando tutti i colleghi e per loro non potevi correre il rischio di fare una cattiva figura, anzi!

E allora, non t'importava nulla se faceva troppo caldo, se eri troppo stanca o se dopo una giornata avevi le braccia, la schiena ed i piedi distrutti! No, non t'importava nulla, perché dovevi dare il massimo, rappresentavi, alla Parata del 2 giugno, la Polizia Penitenziaria a Roma!

Sono questi ancor di più i momenti, dove si dovrebbe riflettere quanto sia importante il Ruolo di tutte le Forze Armate e di Polizia, quando purtroppo a volte si rischia di non mettere davvero a fuoco quanto sia difficile il lavoro svolto.

Tra queste Forze ecco noi, la Polizia Penitenziaria: il collega che in una sezione detentiva, vive inevitabilmente di riflesso la condizione del carcere, dove ha il compito di mantenere l'ordine e la sicurezza; oppure che si ritrova davanti ad un detenuto in preda ad una crisi di nervi, autolesionista, aggressivo e nonostante egli non sia un esperto professionale in materia di disagio psichico,  cerca comunque di distogliere il detenuto dal compiere gesti azzardati, purtroppo a volte rischiando egli stesso di rimanere vittima di quel gesto!

Quel collega che, per la sua professionalità, ma anche con un pò di fortuna riesce a salvare un ristretto che aveva tentato di togliersi la vita. Mi viene da pensare a coloro che in una traduzione da un carcere ad un altro più lontano, portano il "carcere su strada", correndo il rischio di essere fuori da quelle mura; ed ancora al collega in servizio al tribunale; chi si ritrova in un pronto soccorso in una visita immediata di un detenuto, i poliziotti Nucleo Investigativo Centrale, del Gruppo Operativo Mobile, dei Cinofili, della Navale, della Centrale Operativa, tutti ed ognuno nei loro importanti servizi e ne potrei elencare tantissimi altri, ma non mi basterebbero pagine e pagine.....

Questa è la meravigliosa Polizia Penitenziaria, un Corpo carico di mille capacità dove ognuno, ovunque sia assegnato, svolge il proprio lavoro al meglio, nonostante le mille difficoltà.....

Oggi, più che mai, mi viene da esprimere un grazie speciale alla nostra Banda Musicale ed agli Uomini e Donne della Polizia Penitenziaria che hanno rappresentato, oggi, tutti gli Appartenenti a questo straordinario Corpo alla Parata del 2 giugno!

Buona Festa della Repubblica, che sia sempre in Noi vivo e acceso lo Spirito di Corpo, nonostante le difficoltà di tutti i giorni!

W la Polizia Penitenziaria!