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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/03/2010  -  stampato il 02/12/2016


Pensione privilegiata anche per la Polizia Penitenziaria

Anche ai pensionati dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale spetta la pensione privilegiata, pur se dichiarati idonei al servizio dalla C.M.O., così come avviene per i Militari. Come è noto, al personale militare (Carabinieri e Guardia di Finanza) viene concessa la pensione privilegiata, qualora risultino accertate infermità dipendenti la causa di servizio, ascrivibili ad una qualsiasi delle prime 8 Categorie-Tabella A, senza necessità della dichiarazione di inidoneità (riforma) al servizio.

AI contrario, al personale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato, il predetto beneficio viene accordato solo se, oltre ai presupposti di cui sopra, concorra anche l’ulteriore condizione dell’inabilità al servizio (“riforma/dispensa”), come disposto dalla legge per il diverso caso dei dipendenti statali civili.

In altre parole, se l’interessato dei VV.FF., della P.P. o del C.F.S. viene ritenuto SI idoneo al servizio dalla C.M.O., pur vedendosi riconoscere una Categoria TAB. A (ad esempio la 7ª), si è visto o si vedrà inevitabilmente rigettare la domanda di “privilegiata”.

Ebbene, con recentissime sentenze la Corte dei Conti (sia in 1° grado che in appello) ha ripetutamente sancito il principio che ai dipendenti in parola, pur se ad ordinamento civile, debbano invece applicarsi, ai fini del diritto alla pensione privilegiata, le stesse norme previste per il personale ad ordinamento militare. Precisa ancora la Corte dei Conti, a scanso di equivoci, che il diritto in oggetto, di conseguenza, va riconosciuto a prescindere dal requisito della inabilità (“riforma/dispensa”) al servizio.

Non sembrano allora necessari ulteriori commenti per spiegare l’eccezionale importanza delle menzionate pronunce, che vengono finalmente a sanare, purtroppo solo ricorrendo alla giustizia e non già d’ufficio, una incomprensibile discriminazione ai danni dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato rispetto agli altri Corpi ad ordinamento militare.

Pertanto, possono proporre il ricorso in argomento tutti i soggetti penalizzati che abbiano ricevuto il decreto ministeriale di rigetto della Pensione Privilegiata Ordinaria in quanto ritenuti “Si idonei al servizio”.

Per ogni eventuale chiarimento gli interessati possono rivolgersi ala Segreteria Nazionale; il nostro legale resta a disposizione di tutti gli iscritti