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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/06/2016  -  stampato il 10/12/2016


Casa di reclusione di Vigevano

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-13357
presentato da
BORDO Franco
testo di
Martedì 7 giugno 2016, seduta n. 633

   FRANCO BORDO. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
   in data 7 maggio 2016 l'interrogante ha visitato la casa di reclusione di Vigevano, in provincia di Pavia;
   nel corso del 2014, la struttura è stata trasformata da casa circondariale in casa di reclusione senza apportare alcuna modifica strutturale o intervento di manutenzione straordinaria;
   nel corso del sopralluogo, la situazione è apparsa con forti criticità di natura igienica, di sicurezza e di benessere della popolazione ivi detenuta, con evidenti carenze per quanto concerne gli spazi dedicati alla socializzazione, allo studio, alle attività lavorative;
   la popolazione reclusa risulta essere in grave sovrannumero, a fronte dei 240 posti previsti infatti, ho riscontrato la presenza di 416 detenuti;
   nelle celle, gli impianti elettrici sono privi di interruttori, così da costringere i detenuti a salire sui tavoli, o ad ingegnarsi con altri sistemi, per avvitare e svitare le lampadine per accendere e spegnere la luce, contravvenendo a qualsiasi norma di sicurezza;
   è evidente la carenza di bagni per la pulizia personale, nell'ambito del sopralluogo ho riscontrato che in vari reparti (sia maschili che femminili) vi è una dotazione di sole tre docce ogni 50 detenuti circa;
   gli educatori operativi sono soltanto 5, quando ne sono previsti 8 su un numero di detenuti pari a 240;
   gli agenti di Polizia Penitenziaria prevista sono 265, mentre quelli in servizio sono soltanto 211;
   nei primi mesi del 2016, cioè dal giorno 1o gennaio al 7 maggio 2016, sono stati registrati: 7 atti di aggressione, tra cui 4 ferimenti e 3 colluttazioni, 32 atti di autolesionismo, 2 incendi dolosi, 45 manifestazioni di protesta, tra le quali 35 scioperi della fame e/o sete, 5 aggressioni e/o ingiurie ai danni della Polizia Penitenziaria, 2 manifestazioni di protesta collettiva;
   la carente presenza di personale di assistenza psicologica, psichiatrica, sociale, medica e infermieristica fornita dal locale SerT fa presupporre un deficit dovuto ad una convenzione inadeguata tra Ministero della giustizia e ASL, rispetto ai bisogni della struttura e al numero di detenuti presenti –:
   quali iniziative intenda attuare il Ministro interrogato affinché allo casa di reclusione di Vigevano vengano effettuati con urgenza i necessari lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che superino le problematiche rilevate in merito a sicurezza, igiene, benessere ambientale;
   considerato che la stragrande maggioranza dei detenuti della casa di reclusione di Vigevano sta scontando una pena definitiva, in che modo il Ministro intenda intervenire affinché tale struttura possa offrire adeguate opportunità lavorative con laboratori interni attrezzati e con attività esterne, per i detenuti che si trovano nelle condizioni di goderne. 
(4-13357)