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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/07/2016  -  stampato il 07/12/2016


Il Dap prossimo venturo. Rivoluzione d’autunno: probabile avvicendamento di tutti i vertici dell’amministrazione penitenziaria

Quello del 2016 potrebbe essere uno degli autunni più caldi del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. E non soltanto per i riflessi della situazione politica conseguente al referendum sulle riforme  istituzionali.

Innanzitutto, alcune voci di corridoio provenitenti da via Arenula sostengono che Santi Consolo potrebbe essere arrivato alla fine del suo mandato, tanto che sembrerebbe pronta per lui una poltrona di Presidente di Sezione alla Suprema Corte di Cassazione.

Al suo posto, sempre le stesse voci di corridoio sussurrano che potrebbe arrivare Giovanni Melillo, in procinto di lasciare l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia (... ma questa è la terza o la quarta volta che i bene informati fanno endorsement a Melillo).

Alla fine del mandato anche Massimo De Pascalis, per raggiunti limiti di età. Dovrebbe cessare dal servizio il primo febbraio 2017 ma, secondo le ultime direttive della funzione pubblica, deve fruire obbligatoriamente di tutte le ferie non godute e, pertanto, potrebbe lasciare l’incarico già nel mese di ottobre, o giù di lì.

Al suo posto, dovrebbe sedersi sulla poltrona di vice capo Pietro Buffa, che lascerebbe libero, a sua volta, il posto di direttore generale del personale a Gianfranco De Gesu, realizzando quel progetto originario che saltò all’ultimo momento un anno e mezzo fa.

La poltrona vuota di Provveditore Regionale della Sicilia, lasciata da De Gesu, potrebbe avviare un’altra piccola rivoluzione a livello periferico, tenuto anche conto dei pensionamenti di Aldo Fabozzi (1/6/2016), Salvatore Acerra (1/9/2016), Tommaso Contestabile (1/2/2017) e Ilse Rusteni (1/3/2017).

Ovviamente, i pensionamenti di altri cinque dirigenti generali renderanno disponibili altrettanti posti di funzione.

Tornano quindi in lizza per la promozione a dirigente generale numerosi dirigenti penitenziari già da tempo in lista d’attesa.

Silvio Di Gregorio, su tutti, questa volta dovrebbe partire in pole position.

Concrete chance hanno sicuramente Mauro Mariani, Rosario Tortorella ed Antonio Fullone e, come outsider, Giacinto Siciliano, Marta Costantino e Massimiliano Forgione.

Da non sottovalutare, infine, come al solito le possibilità dei dirigenti in servizio al dap (Cimini, D’Andria, Conte, Pasquini, ecc. ecc.)

Altissima, dunque, la temperatura autunnale dalle parti di largo Daga …