www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/08/2016  -  stampato il 04/12/2016


Detenuto aggredisce Poliziotti nel carcere di Turi: interrogazione parlamentare


Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-13974
presentato da
VENTRICELLI Liliana
testo di
Venerdì 29 luglio 2016, seduta n. 664

VENTRICELLI. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: 
il 28 luglio 2016, è stata data notizia che nel carcere di Turi quattro agenti di polizia penitenziaria sono rimasti feriti dopo essere stati aggrediti da un detenuto di origini baresi, la prognosi sarebbe compresa tra i cinque e i venti giorni; 
la notizia è stata diffusa dal segretario nazionale del Sappe – Sindacato autonomo polizia penitenziaria –, Federico Pilagatti che a tal proposito ha divulgato una nota: detenuto ha prima tentato di aggredire il medico di turno durante una visita, ma è stato bloccato dagli agenti. Mentre veniva portato in un'altra stanza, il detenuto si è scagliato contro alcuni agenti, procurando loro lesioni. I poliziotti penitenziari sono riusciti comunque a chiudere in stanza il detenuto che ha reagito scagliando il letto in ferro contro la parete. Poco dopo, quando la situazione è tornata alla normalità, gli agenti sono stati accompagnati al Pronto soccorso più vicino.»; 
nella nota Sappe ha anche sottolineato una situazione di pericolo e di carenza di personale difficilmente sostenibile («l'aumento drammatico delle aggressioni a poliziotti, che in questi primi sette mesi ha già superato quelli avvenuti lo scorso anno»), e la circostanza che, «al momento dell'aggressione, nel carcere erano in servizio sette poliziotti, quattro dei quali sono stati coinvolti nell'episodio.», 
a quanto appreso, inoltre, sembrerebbe che dopo l'aggressione un detenuto avrebbe accusato un malore e sarebbe arrivato personale del 118 per trasferirlo in ospedale con due unità di scorta che avrebbe dovuto presenziare presso il carcere; a tal proposito si è reso necessario un servizio di vigilanza, garantito con l'arrivo del comandante degli agenti di polizia penitenziaria e di alcuni poliziotti che erano liberi dal servizio –: 
se risultino già avviate le verifiche di competenza in ordine ai fatti in premessa; 
quali iniziative intenda mettere in atto per rafforzare la sicurezza nei luoghi di detenzione e per potenziare gli organici della Polizia penitenziaria. (4-13974)