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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/03/2010  -  stampato il 08/12/2016


Parma: riconoscimento Fidal

FIDAL Provinciale Parma, ha consegnato per il 2° anno consecutivo all’Ispettore Capo Michele Volpe Vice Comandante degli II.PP. di Parma, il premio d’oro di partecipazione a tutte le gare podistiche del Campionato Provinciale FIDAL previste dal Calendario 2009, per complessivi 22 appuntamenti, portati a termine da soli 4 atleti su circa 2300 complessivi. Il risultato comunque più prestigioso conseguito è stato quello del 4° posto tra gli assoluti over 50 (vedasi foto della premiazione) nella classifica Fidal finale, su una partecipazione di 115 atleti, per complessivi 658,8 punti conquistati.

Per quanto concerne i piazzamenti ottenuti nel campionato, l’Ispettore su 22 gare, è sempre giunto nei primi 10 di categoria andando a premi per ben 8 volte (3 volte quinto, 2 volte sesto 1 volta settimo – ottavo e decimo) comunque giungendo sempre tra i primi 50 in as- soluto, con tempi altamente considerevoli. Va precisato che durante l’annata 2010 il nostro collega ha partecipato complessivamente a 58 gare competitive e non comprese 4 Maratone (Verona – Terre Verdiane Parma – Ferrara e Padova), percorrendo complessivamente 765 KM solo per gare competitive e oltre 1200 km tra non competitive e allenamenti. Ancora una volta lo “stakanovista” della corsa ha raggiunto l’obbiettivo prefissato dando lustro al reparto della Polizia Penitenziaria di Parma anche se, la sua società d’appartenenza, è il Casone Noceto Squadra comunque di punta poiché, campione provinciale per 12 anni consecutivi compreso il 2009.

Ancora una volta l’Ispettore Volpe oltre a ringraziare la sua famiglia e la propria Società Podistica, ha voluto ringraziare il proprio Comandante il Commissario Augusto Zaccariello, il Direttore Silvio Di Gregorio ed i suoi colleghi, per la grande disponibilità dimostrata , che alla fine, gli ha dato modo di partecipare alle gare.

Infine doverosamente ha voluto precisare , che l’impegno sportivo non ha affatto diminuito la grande professionalità, dedizione e spirito di sacrificio quotidianamente dimostrato nel proprio servizio, infatti, in diverse occasioni, ha volontariamente rinunciato alle gare per rimanere vicino ai suoi colleghi.

A lui vanno i complimenti per il prestigioso risultato raggiunto.