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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/09/2016  -  stampato il 07/12/2016


I racconti del Commissario Ultimo. La spia che non mi amava

Il Capo Di Tutte Le Carceri di Ipocrilandia, una donna ancora piacente soprannominata dalla stampa di destra “Vedova Inconsolabile” era su tutte le furie ... andava su e giù per il suo mega ufficio e sbraitava con i suoi collaboratori.

Aveva la bava alla bocca e sembrava fosse sull’orlo di un infarto.

Si dovette sedere un attimo. Aveva il respiro affannoso ... un collaboratore le porse un bicchiere d’acqua.

Qualcuno aveva passato alla stampa un documento che doveva restare segreto. Un documento che sanciva un accordo tra la potentissima Associazione “Amici del detenuto” e la Vedova Inconsolabile e che prevedeva il trasferimento in massa di alcuni dei più pericolosi boss di Ipocrilandia presso il carcere di Garantopoli dove avrebbero potuto assistere al 1° Congresso del Partito dei diritti dei carcerati.

Un’operazione studiata a tavolino nei minimi termini e che sarebbe costata all’Erario di Ipocrilandia oltre 100.000 euro.

Adesso, la Vedova Inconsolabile (così la chiamava il leader del centro-destra Salvetti, con un nomignolo che era diventato frequente sui giornali che contrastavano la politica iper garantista del Ministro Paladino) aveva riunito i suoi più stretti collaboratori per capire come si era potuta verificare questa fuga di notizie.

Intorno al tavolo della riunione c’erano capi di gabinetto, uscieri, lacchè, portaborse e rappresentanti dell’Associazione “Amici del detenuto” ... tutti ansiosi e un po’ impauriti.

  • "In mezzo a voi c’è un traditore e io lo scoprirò. Un traditore dei nostri princìpi … un individuo abbietto che cerca di frenare l’evoluzione delle carceri del nostro Paese. La partecipazione di questi “poveri” detenuti, che scontano l’ergastolo, avrebbe rappresentato per il Paese una svolta, un biglietto da visita garantista che ci avrebbe reso simpatici a Strasburgo  e invece ..."

Un maresciallo delle guardie penitenziarie di Ipocrilandia, che partecipava alla riunione dello staff della Vedova Inconsolabile in quanto responsabile delle fotocopie del 5° Piano, pensò che anziché minacciare vendette contro la presunta spia, che aveva fatto scoprire l’orrendo patto, avrebbero dovuto premiarla con un encomio solenne; infatti con questo colpo di mano aveva evitato un danno erariale allo Stato, una bruttissima figura internazionale al Governo e al Ministro Paladino, una levata di scudi da parte delle associazioni delle vittime del crimine (che non li cagava nessuno, preferendo la politica e l’associazionismo prendersi cura dei poveri carcerati).

Si, quel Maresciallo dall’aria  imbecille e dal profilo dimesso, aveva evitato un disastro mediatico; era lui  La spia che NON amava quella presuntuosa vedova che ancora non aveva trovato chi la consolasse; non appena fotocopiato quel documento pensò che sarebbe stata insopportabile l’idea che un pericoloso boss, autore di una strage di Mafia dove avevano perso la vita la mamma e due gemellini di 6 anni, potesse avere la ribalta nazionale e magari esprimere giudizi sullo stato delle carceri di Ipocrilandia.

Ora non aveva più un'aria imbecille e dimessa, perchè era orgoglioso di aver fatto saltare quel patto scellerato tra un pezzo dello Stato e un manipolo di terroristi, mafiosi e assassini.

E se la Vedova Inconsolabile alla fine l'avesse scoperto chissenefrega ... ora era assolutamente convinto che era meglio tornare in galera a lavorare con i suoi colleghi che restare al servizio di un  Capo DTutte LCarceri capace di scendere a patti con chi difende quel genere di delinquenti.

Anzi ... in quel preciso momento stava pensando di essere lui stesso a presentare le dimissione da quell'incarico mortificante per tornare a svolgere il suo compito istituzionale!

Addio Vedova Inconsolabile ... Addio Palazzo del Potere ... era arrivato il momento di tornare nel mondo reale!

 

Il Fatto Quotidiano pubblica il provvedimento col quale il Capo Dap aveva autorizzato detenuti a partecipare al congresso dei Radicali. Santi Consolo smentisce e cerca spie nel suo ufficio