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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/09/2016  -  stampato il 09/12/2016


Pubblicato il Decreto per la razionalizzazione delle Forze di Polizia

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 2016 il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177 che prevede disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo Forestale dello Stato, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della Legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. 

Il decreto disciplina la razionalizzazione e il potenziamento dell’efficacia delle funzioni di polizia e l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato, l’attribuzione delle relative funzioni, risorse strumentali e finanziarie, nonché il conseguente transito del personale del medesimo Corpo. L’articolo 2 definisce i comparti di specialità delle Forze di polizia. La Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e il Corpo della Guardia di Finanza esercitano, in via preminente o esclusiva, secondo modalità stabilite con decreto del ministro dell’Interno: 

Polizia di Stato: Sicurezza stradale; Sicurezza ferroviaria; Sicurezza delle frontiere; Sicurezza postale e delle comunicazioni; 

Arma dei carabinieri Sicurezza in materia di sanità, igiene e sofisticazioni alimentari; Sicurezza in materia forestale, ambientale e agroalimentare; Sicurezza in materia di lavoro e legislazione sociale; Sicurezza del patrimonio archeologico, storico, artistico e culturale nazionale; 

Corpo della Guardia di Finanza: Sicurezza del mare, in relazione ai compiti di polizia, attribuiti dal presente decreto, e alle funzioni già svolte, ai sensi della legislazione vigente e fatte salve le attribuzioni assegnate dalla  egislazione vigente al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera; Sicurezza in materia di circolazione dell’euro e degli altri mezzi di pagamento. 

Il Decreto in questione mira alla razionalizzazione della dislocazione delle Forze di polizia sul territorio, privilegiando l’impiego della Polizia di Stato nei comuni capoluogo e dell’Arma dei Carabinieri nel restante territorio. La Guardia di Finanza svolge prevalentemente funzioni di polizia economico finanziaria a competenza generale. Vengono razionalizzati i servizi navali e, in conseguenza di ciò, al fine di consentire alla Guardia di Finanza di poter esercitare le proprie funzioni in mare, sono soppressi i siti navali dell’Arma dei Carabinieri, ad eccezione delle moto d’acqua impiegate nella laguna di Venezia e altri presidi minori necessari per la sicurezza pubblica, le squadre nautiche della Polizia di Stato ed i siti navali della Polizia Penitenziaria, ad eccezione di quelli di Livorno e di Venezia. Sarà quindi la Guardia di Finanza ad assicurare il supporto navale alle altre Forze di polizia, nonché quello aereo alla Polizia Penitenziaria, per le traduzioni dei detenuti. 

Il decreto prevede altresì la gestione associata dei servizi strumentali delle Forze di polizia attraverso Consip S.p.a., adottata nell’ambito dell’ufficio per il coordinamento e la pianificazione, di cui alla legge 121/81. E’ prevista la stipula di particolari protocolli, per tutto ciò che riguarda strutture per l’addestramento al tiro, mense di servizio, pulizie e manutenzione, procedure per l’acquisizione e l’addestramento di animali per reparti ippomontati e cinofili e acquisto dei relativi generi alimentari, approvvigionamento di materiali, servizi e dotazioni per uso aereo, programmi di formazione specialistica del personale, adozione di programmi congiunti di razionalizzazione degli immobili, ai fini della riduzione dei siti passivi sostenuti per la locazione di immobili privati da adibire a caserme, approvvigionamento congiunto o condiviso dei servizi di erogazione di energia elettrica e di riscaldamento, con la prospettiva di unificazione dei programmi di risparmio energetico rispettivamente già avviati, approvvigionamento di equipaggiamenti speciali, approvvigionamento di veicoli. 

Sono anche previsti programmi di centralizzazione di acquisti e gestione associata di beni e servizi tra le forze di polizia e le forze armate, nonché la realizzazione del numero unico di emergenza europeo su tutto il territorio nazionale, ovvero il 112. 

La questione più spinosa di tutte riguarda evidentemente l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri e l’attribuzione delle funzioni alla stessa Arma. Quindi, in virtù di quanto previsto dall’articolo 7, il Corpo Forestale dello Stato è assorbito nell’Arma dei Carabinieri, la quale esercita le funzioni già svolte dal citato Corpo, ad eccezione delle competenze in materia di lotta attiva contro gli incendi boschivi e spegnimento con mezzi aerei degli stessi, attribuite al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. 

E’ stata sicuramente questa la questione maggiormente dibattuta in quest’ultimo anno, in ogni sede, considerato che il transito di un Corpo civile, in uno militare, e il conseguente scioglimento delle organizzazioni sindacali, ha fin da subito suscitato non poche perplessità.