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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/09/2016  -  stampato il 04/12/2016


Nuovo carcere di Forlė: interrogazione parlamentare sull''andamento dei lavori di realizzazione

Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01473
presentato da
MOLEA Bruno
testo di
Martedì 20 settembre 2016, seduta n. 676

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere – premesso che: 
slitterà almeno al 2017 la nascita del nuovo carcere al «Quattro» di Forlì, essendo saltato anche l'appalto con l'ultima ditta esecutrice dei lavori: quest'anno è stata infatti approvata la risoluzione contrattuale. Ora lo Stato e l'azienda sono in contenzioso, sul quale non sono stati forniti dettagli; 
come sottolineato già due anni fa in una precedente Interpellanza urgente, e una storia infinita quella del penitenziario di Forlì, costruzione tanto più urgente perché la vecchia casa circondariale di via della Rocca versa in uno stato fatiscente, indegno di un Paese civile; 
nel 2009 una parte del carcere fu investita da un crollo che portò alla chiusura della sezione a custodia attenuata, tuttora ancora indisponibile: per riaprirla occorre una manutenzione dell'impianto di riscaldamento e delle docce, la tinteggiatura dei locali e un'accurata pulizia di tutti gli ambienti; 
la struttura ospita circa 150 carcerati (contro una ridotta capienza ricettiva), mentre la polizia penitenziaria risulta essere pari a un centinaio di agenti non totalmente operativi, a causa di limitazioni di vario genere, nei diversi ruoli; 
cinque anni fa detenuti (che lamentano lunghi tempi di attesa per le risposte dei magistrati di sorveglianza, anche in relazione alle richieste di misure alternative e ai permessi) scrissero una lettera al Presidente della Repubblica Napolitano, minacciando lo sciopero della fame, a causa delle pesantissime condizioni di vita dietro le sbarre; 
sorto a fine Ottocento, il complesso della Rocca mostra l'usura del tempo; il trasferimento sembrava a portata di mano appena sette anni fa, poi è successo di tutto fra «impasto» di burocrazia, imprevisti, interventi delle soprintendenze varie, questioni legate agli appalti e ritrovamento di ordigni bellici; 
nel 2014, il sottosegretario Ferri annunciò che la consegna del nuovo istituto sarebbe avvenuta, salvo ulteriori imprevisti, (che sono, puntualmente arrivati) prima della fine di giugno 2016: 
va rilevato che, a fine 2009, l'allora Ministro della giustizia Alfano dichiarò che il carcere sarebbe stato aperto nel dicembre 2012; 
secondo quanto riportato da fonti autorevoli, il contenzioso tra le parti è stato aperto prima che l'azienda portasse a termine il secondo stralcio dei lavori, che sarebbe dovuto terminare nel dicembre dello scorso anno (primo e secondo stralcio avevano un importo complessivo di 51,5 milioni di euro); 
al momento, risultano essere stati realizzati al 100 per cento (per 7,5 milioni di euro complessivi) parte degli alloggi di servizio, gli edifici tecnologici e le reti impiantistiche. Il costo iniziale dell'opera era 59 milioni di euro –: 
quali urgenti ed efficaci iniziative il Ministro interpellato intenda adottare, ai fini di una ripresa e conseguente accelerazione dei lavori. 
(2-01473) «Molea, Monchiero».