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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/04/2010  -  stampato il 05/12/2016


Reggio Calabria: il Prefetto risponde al Sappe

Ho ricevuto la lettera del 26 gennaio scorso e desidero innanzitutto ringraziare per le cortesi espressioni di saluto rivoltemi in occasione della mia nomina a Prefetto di questa città.

Se pur sia passato poco tempo dal mio insediamento, mi sono ben note le problematiche della Casa Circondariale di Reggio Calabria, le gravose condizioni in cui quotidianamente opera il personale della Polizia Penitenziaria e le drammatiche condizioni di vita dei detenuti ivi ristretti.
Una situazione che altro non è se non la cassa di risonanza del più generale disagio del sistema penitenziario nazionale, ormai giunto al collasso, come più volte denunciato e da più parti.
Questo ufficio, sensibile alle richieste di attenzione pervenute da codesto sindacato e dalle altre sigle di categoria, si è fatto portavoce delle criticità segnalate presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, da ultimo con prefettizia del 9 ottobre scorso.
In questa circostanza desidero dare ulteriore conferma dell’impegno e della disponibilità di questa Prefettura, ed il mio personale, ad adoperarsi al fine di dare avvio ad ogni soluzione praticabile.