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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/11/2017  -  stampato il 18/11/2017


Cari provveditori: la matematica non un opinione

Continuano ad arrivare, regolari ed incessanti, i soliti richiami ai direttori sul corretto uso dello straordinario da parte di Provveditori preoccupati solo dal raggiungimento degli obiettivi (vorremmo sapere quali ...).

I Direttori hanno la colpa di far sforare lo striminzito budget degli straordinari inviato agli Istituti e, comunque, vengono minacciati, neppure tanto velatamente, di eventuali addebiti erariali ... ed in effetti i decreti ingiuntivi per mancato pagamento a chi vanno indirizzati se non al Direttore colpevole di far lavorare gli agenti, obbligatoriamente 8 ore (perché non ci sono altre soluzioni)?

Ora è chiaro che questo è solo un gioco al massacro, un continuo scaricare responsabilità, un lavorare con le fette di mortadella sugli occhi e non volere capire che le carceri sono fortemente sotto organico e che non si riescono a coprire i turni e i posti di servizio se non con il ricorso sistematico allo straordinario (che ormai è ordinario); non si riesce o non si vuole capire (o si preferisce non capire) che per assicurare le attività trattamentali dei detenuti, per assicurare le otto ore fuori dalla cella (pardon camera di pernottamento ... solo per questo caro Consolo ti dovestri dimettere!!!), per assicurare le perquisizioni straordinarie obbligatorie, per assicurare i colloqui pomeridiani, i colloqui festivi, i colloqui all’area verde e tanto altro si deve necessariamente ricorrere al lavoro straordinario.

Ma già solo per assicurare le 8 ore (dicasi otto) un agente che monta alle ore 8 del mattino deve necessariamente smontare alle ore 16.00 prestando già 2 ore di straordinario e ciò solo per assicurare le “fisime” europee. Ma questo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbero fare.

Ma la matematica non è un opinione cari Provveditori e quindi se in un carcere (ma in questo caso in tutte le carceri d’Italia) c’è una fortissima carenza di organico, come faranno i Comandanti e i Direttori a riorganizzare i servizi senza ricorrere allo straordinario?

Con la “stronzata” della vigilanza dinamica?

Come faranno Direttori e Comandanti dei Nuclei a dire ai magistrati di accorciare i tempi dei processi per risparmiare sullo straordinario? Rinunciamo a fare le perquisizioni straordinarie? Risparmieremmo in tutta Italia migliaia di ore di straordinario, salvo al primo evento critico (tipo il ritrovamento di un telefonino ormai all’ordine del giorno nelle camere di pernottamento) sentirci sotto processo per non aver fatto le perquisizioni straordinarie?

Insomma, cari Provveditori, cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia, ovvero fin quando permarrà questa gravissima carenza d’organico non è possibile organizzare i turni in 4 quadranti e quindi lo straordinario diventerà ordinario.

Insomma, meno chiacchere e minacce velate e pagate gli straordinari accantonati magari rinunciando ad una bella fetta dei vostri premi annuali per avere raggiunto l’obiettivo (sic!!!) ovvero quello di avere esasperato il personale di Polizia Penitenziaria.