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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/04/2010  -  stampato il 10/12/2016


ASTREA: Intervista all'allenatore Andrea Calce.

 

L'Astrea ha raccolto solo un punto nelle ultime due gare, come giudica il momento ed il calendario della sua squadra?
 
"E' inutile negare che il momento dell'Astrea è molto delicato ed altalenante. L'obiettivo salvezza senza passare dai "play-out", a questo punto, è difficile ma non impossibile. Dobbiamo vivere alla giornata ma con nove punti nelle ultime tre partite saremmo salvi. Il calendario è difficile ma dobbiamo vivere gara dopo gara. Senza dubbio, la sfida più difficile delle tre è quella di domenica a "Casal del Marmo" nello scontro diretto contro il Morolo di Gino Castiello.
Per i nostri avversari, è senz'altro l' "ultima spiaggia" per avere ancora qualche speranza di conquistare la salvezza... Di fronte, troveremo un allenatore che ha militato tanti anni nell'Astrea e quindi conosce molto bene l'organico della mia squadra soprattutto quello dei giocatori più es erti che ha allenato in passato. In seguito, avremo due gare difficili contro la Viterbese, sempre in casa, prima di chiudere al "Riciniello" di Gaeta ed entrambe non ci regaleranno niente dato che nel Lazio, rispetto ad altre regioni, c'è grande rivalità ma è giusto così... Penso che il Budoni oramai sia
salvo e quindi, il nostro obiettivo è quello di fare la corsa sul Cynthia. Se riusciremo ad arrivare davanti ai castellani a fine stagione, non faremo i "play-out"...
 
 
 
Il ritorno a "Casal del Marmo" dopo un lungo "esilio" non vi ha portato molta fortuna fino ad ora...
 
Siamo rientrati a casa a gennaio e fino a questo momento, da quando sono subentrato a Di Luca che comunque è sempre nello "staff" della squadra come allenatore in Seconda, abbiamo ottenuto due vittorie, due pareggi e due sconfitte. Abbiamo però un grosso "handicap" che è quello di non avere il pubblico come succede anche alla Cisco Roma in Lega Pro. Speriamo di sfruttare al massimo il fattore campo in questo finale di stagione a cominciare da domenica contro il Morolo. In più, serve anche un po' di buona sorte che ultimamente non ci ha assistito...
 
"Casal del Marmo": un impianto all'avanguardia dopo i lunghi lavori...
 
E' un impianto molto moderno con degli spogliatoi molto ampi. Faccio i complimenti alla società, in particolare al Direttore Sportivo Marcello Tolu, per il suo grande lavoro nel rifare l'impianto, ha grandissimi meriti...
 
E' stata una stagione un po' travagliata per l'Astrea: che squadra ha trovato al suo arrivo: ha visto dei progressi da parte del gruppo?
 
La squadra è sicuramente cresciuta in questi tre mesi. Il mio più grande rammarico è stato quello di non aver ancora trasmesso in pieno il mio carattere ai ragazzi. Devo dire che la squadra è abituata da tanti anni a lottare per non retrocedere e quindi ho molta fiducia di raggiungere a fine stagione il nostro obiettivo, con o senza "play-out"...
 
Il Fondi vincerà il campionato?
 
Penso che oramai non ci siano più dubbi e se lo merita ampiamente. Ha senza ombra di dubbio un grande organico ed un ottimo gioco. Inoltre, è la squadra più compatta del girone con un grande pubblico...
 
Un pensiero sui "play-off" che lasciano più di una perplessità...
 
La formula del campionato di serie D è da rivedere. Nei nove gironi, ci sono tante realtà importanti e bisognerebbe garantire almeno due posti a raggruppamento per accedere ai Professionisti e per evitare risultati strani a fine campionato... I "play-off", con il regolamento attuale, rischiano di diventare una fatica inutile se poi non danno la certezza di approdare in Lega Pro...
 
Per Andrea Calce, è la terza esperienza sulla panchina dell'Astrea: i grandi risultati ottenuti nel lontano passato fanno ben sperare in vista del "rush" finale...
 
Ho degli ottimi ricordi con l'Astrea dato che vincemmo il campionato di serie D nel 1989-'90 quando approdammo per la
prima volta nella Storia nei Professionisti. Successivamente, nella stagione 1993-'94, sempre in serie C2, subentrai a Natale in panchina ed alla fine ottenemmo una salvezza tranquilla sfiorando i "play-off". Spero molto di raggiungere la salvezza che sarebbe una grande soddisfazione per me a cinquantadue anni ma anche per la Polizia Penitenziaria...
 
Infine, l'Astrea crede alla salvezza?
 
Assolutamente sì ma dovremo giocare con molta serenità e convinzione. La squadra ha grandi potenzialità ma ora mi aspetto delle risposte sul campo. I giovani in età di Lega che abbiamo a disposizione sono molto interessanti ma non devono farsi prendere dall'ansia di aver paura di non farcela... Dobbiamo eliminare queste paure ed andare in campo sereni..."
 
 
di Giorgio Attolico
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