www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/05/2010  -  stampato il 05/12/2016


ASTREA: importantissima vittoria nello scontro diretto col Morolo. Un passo verso la salvezza.

 

Campionato Serie D – LND 2009/2010 (girone G) - 32 ^ giornata (14^ ritorno) – Roma - Casal Del Marmo, 02/05/2010     
 
ASTREA- MOROLO 2- 0 (1-0)       
 
ASTREA:   Roversi, Fatello (30’st Rota), Braccani, Ripa, De Angelis, Persia (18’ Curcio), Fantini, Narcisi, Giuntoli, Aglitti, Aurino (43’ De Santis). All. Calce.      
 
MOROLO:    Chimenti, Braiotta, Bonanno (25’ st Pistolesi), Veloccia ( 18’ st Capuano), Bailon, Migliozzi, Trovaroni, Lolli (6’ st Nave), Ambrifi, Empoli, Felici. All. Castiello.    
 
Arbitro:    D’Angelo di Ascoli Piceno      
Marcatori:   14’ pt Aglitti , 13’ st Giuntoli    
Note:    36’ st espulso Pralini per frasi irriguardose all’arbitro. Angoli 4-9 per l’Astrea.
Ammoniti: Fatello, Ripa, Giuntoli (A), Migliozzi, Ambrifi, Felici, Capuano (M)
Recupero 2’ pt, 5’ st.
 
L’Astrea trova respiro e nuove motivazioni dai tre punti guadagnati a Casal del Marmo nella sfida interna contro il Morolo. Una vittoria importante in chiave salvezza, che allontana il rischio play out a patto di mantenere la fredda determinazione che ha consentito ai nostri undici di dominare e gestire la sfida contro la squadra dell’ex allenatore Castiello anche nelle prossime due di campionato. I ragazzi di Andrea Calce hanno dimostrato una chiara supremazia contro la formazione ciociara. Una squadra a trazione anteriore fin dai primi secondi di gara con Aurino, Giuntoli ed Aglitti a farla da padroni nell’area avversaria. Già dal 6’ pt Fatello offre la prima chiara occasione da rete sul piede di Giuntoli dopo un delizioso cross dalla metà campo: il tiro risulterà debole per impensierire Chimenti, ma l’inizio ha fatto già ben sperare dato che neanche un minuto dopo è lo stesso Giuntoli a servire un delizioso cross per Aurino che spara una cannonata contro la quale solo i piedi di Chimenti riescono ad evitare il peggio. Si susseguono altre azioni tutte di marca biancoazzurra, e finalmente, al 14’ pt Aglitti porta in vantaggio la squadra dopo una punizione precisissima, un rasoterra al limite dell’area che beffa l’estremo difensore biancorosso. Per tutto il primo tempo si gioca in un fazzoletto: la metà campo avversaria è il terreno di scontro di molte occasioni vantaggiose per l’Astrea: Aurino, Aglitti, Giuntoli e Ripa si distinguono per impegno e ottime occasioni per aumentare il vantaggio della squadra. Al 29’ solo i pugni di Chimenti ad allontanare evitano che il corner di Aglitti diventi un serio pericolo per la porta. Per la prima azione pericolosa del Morolo si dovrà attendere il 30’ pt con Veloccia che al termine di un rapido contropiede riuscirà a servire Felici che spedirà poi a lato di Roversi. Altra occasione per i nostri è quella che matura dopo un’azione personale di Giuntoli al 43’, da solo davanti a Chimenti si allunga troppo la palla e non riesce a trovare la conclusione. L’ ultima azione, in pieno recupero, è del Morolo con un tiro insidiosissimo di Ambrifi su Roversi che però si fa trovare pronto. Nella ripresa il Morolo appare più solido e più determinato del primo tempo. L’Astrea però ha difeso il vantaggio e più volte ha rubato spazi agli avversari per azioni pericolose e ben concertate: all’11’ st Aurino, Aglitti e Giuntoli sono autori di un’azione a tre che crea non pochi problemi al portiere avversario costantemente chiamato in causa dalle incursioni dei nostri. Due minuti dopo, al 13’ st,  il vantaggio dei biancoazzurri aumenta grazie al gol di Giuntoli che suggella una prova maiuscola del numero nove biancoazzurro. Il Morolo prova una reazione inserendo in squadra i due ottimi attaccanti Nave e Pistolesi, ma le occasioni migliori continuano ad essere solo per i nostri. Al 37’ st di fronte a Chimenti battuto, solo un’indecisione non consente a Giuntoli di insaccare dopo l’ennesimo cross di Aurino. Proprio Giuntoli, sul finale, si infortuna al muscolo della coscia e quindi, pessima notizia, è in forse per le prossime sfide di campionato tranne che dall’infermeria non arrivino buone notizie.
Anche Ripa, sarà squalificato per la prossima sfida contro la Viterbese, ma, nonostante gli assenti o gli infortunati, nostri non dovranno in ogni caso mollare contro la Viterbese nella prossima di campionato di domenica 9 maggio. Le capacità e le possibilità per far bene ci sono: l’imperativo sarà quello di conquistare i tre punti e … in bocca al lupo Astrea!       Nel torneo juniores i meravigliosi ragazzi di Luca Ripa, dopo una stagione in ogni caso da incorniciare, non sono riusciti ad accedere ai quarti di finale della sfida per i play off dopo una prova combattutissima contro la formazione del Latina. I pontini sono riusciti ad imporsi sui nostri, nell’ out out del dentro o fuori di sfide dirette di questo tipo, per 2 a 0 segnati all’88’ e al 95’, senza che peraltro, per valore e grinta messi sul campo, i ragazzi portacolori dell’Astrea possano rimproverarsi nulla. Una nota di colore da aggiungere riguarda il tifo che i molti appartenenti tributano ai colori della squadra al di là di qualunque impedimento o distanza: ormai da mesi, indipendentemente dagli impegni lavorativi o familiari, da Poggioreale i colleghi Sebastiano e Vittorio De Riggi sono tra i più assidui tifosi dell’Astrea nelle gare in casa. Partecipazioni così assidue sarebbero auspicabili anche e soprattutto da parte dei tanti appartenenti che abitano o comunque lavorano in zone non distanti da Roma. Il tifo è il primo sostegno di ogni sportivo professionista e il segno distintivo di ogni appartenente che di quell’atleta apprezzi lo sforzo e senta l’orgoglio di militante sotto la stessa bandiera.

Lalì