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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/05/2010  -  stampato il 03/12/2016


Coppa Italia Dilettanti Disputata a Casal del Marmo la finale del trofeo nazionale

Festa doveva essere e festa è stata la 44° finale della Coppa Italia Dilettanti ospitata dall’impianto di Casal Del Marmo. L’ambito trofeo è andato alla Tuttocuoio, la formazione toscana (già vincitrice del campionato di Eccellenza e della Coppa Italia regionale) è riuscita a trionfare sulla molisana Capriatese Boys per 3 a 1. 
La Tuttocuoio e la Capriatese erano già matematicamente promosse in serie D per la prossima stagione ma, non paghe dell’obiettivo già raggiunto, si sono affrontate senza concedersi sconti sul campo. Partita molto combattuta e molto seguita da stampa e tv locali oltre che dalle telecamere Rai. 
Effetto particolarmente suggestivo è stato vedere gli spalti, in genere mai al completo di sostenitori, interamente gremiti da tifosi festanti e colorati. 
L’impianto ha superato a pieni voti la prova grandi eventi. 
Il giudizio più autorevole e più convinto sulla struttura e sull’ospitalità ricevuta è giunto da Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicario della FIGC. 
Il presidente ha dichiarato come quella di Casal Del Marmo sia infatti una struttura all’altezza di eventi professionistici e la cosa non può che far piacere alle Fiamme Azzurre e all’Astrea che ne hanno fatto la loro casa sportivamente parlando. 
Sull’evento sportivo ancora Tavecchio ha commentato «Abbiamo assistito ad una sfida esaltante - ha commentato - che è stata la logica conclusione di una fase nazionale della competizione che ha dimostrato ancora una volta l’altissimo valore raggiunto dal calcio di Eccellenza. Faccio i complimenti alle due squadre che si sono affrontate con grande agonismo. A loro va il mio ‘in bocca al lupo’ per l’avventura in Serie D: sono certo che si faranno ben valere».