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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/05/2010  -  stampato il 07/12/2016


Felon

Ric Roman Waugh è quello che si potrebbe definire un mestierante del cinema, laddove ha svolto quasi tutte le mansioni possibili. Stuntman, prima, tecnico, sceneggiatore, attore e regista poi.
Proprio come regista, dopo un primo sfortunato tentativo nel 2001 con The Specialist, si afferma nel 2008 con il prison movie Felon. Scritto e diretto da Waugh, Felon è stato girato nel Penitenziario di Stato del New Mexico, vicino a Santa Fe ed è stato definito dal New York Times «uno dei film carcerari più realistici mai realizzati».
La sceneggiatura del film è ispirata a fatti realmente accaduti nel 1990 nel carcere statale della California, Corcoran, denunciati dal Los Angeles Times che ha scoperto che in quel penitenziario per otto anni gli agenti avevano sparato ed ucciso più detenuti di qualsiasi altro istituto del paese.
Il protagonista del film, Wade Porter, è un tranquillo cittadino medio americano che vive con la propria compagna Laura ed un figlio di tre anni in una modesta casa della California del sud. Una notte, però, un ladro si introduce nella sua abitazione e Wade scopertolo, lo insegue in strada con una mazza da baseball e, accidentalmente, lo uccide.
Nonostante il tentativo di invocare la legittima difesa e l’omicidio colposo, Wade viene condannato per l’uccisione del ladro e spedito nel carcere di Corcoran. 
Per sua maggiore sfortuna, viene subito coinvolto in una rissa tra detenuti e subisce un aumento della pena e viene destinato nella sezione di massima sicurezza.Wade stringe una forte amicizia col suo compagno di cella John Smith (Val Kilmer), che sta scontando una condanna all'ergastolo per aver ucciso i due uomini che avevano assassinato sua moglie, sua figlia e tutti i loro familiari. L’antieroe della storia è il Tenente Jackson, sadico e sanguinario capo delle guardie penitenziarie e promotore di combattimenti all’ultimo sangue tra detenuti.
La parte più drammatica del film si sviluppa nel deterioramento dei rapporti tra Wade la sua compagna e la sua famiglia che, incapace di comprendere la tragedia che sta vivendo l’uomo nel carcere, se ne distacca sempre più, travolta dai problemi finanziari che la costringono a vendere la casa ed andare a vivere con la propria madre. Felon, in definitiva si muove su due binari ben distinti, uno che vuole generare sdegno per le condizioni carcerarie disumane, e l’altro che ammicca ai fan dei film d’azione e di combattimento estremo. Nessuna delle due anime finisce però, alla fine, per prevalere.