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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/05/2010  -  stampato il 03/12/2016


Lettera alla Redazione

Spett.le Redazione, vorrei porre il seguente quesito sulle pensioni.
 
Come è noto la riforma della pensioni prevede tre sistemi di calcolo: retributivo, misto e contributivo.
La legge  335 del  1995, prevede per l’accesso al sistema retributivo 18 anni di contributi al 31/12/1995.
Per gli appartenenti alle Forze di polizia è stato emanato il decreto legislativo n. 165 del 1997.
Sulla questione pongo tre domande, la prima: 
• Anche per gli appartenenti alle Forze di polizia l’anzianità contributiva di almeno diciotto anni, per  liquidazione della pensione con il  sistema retributivo, deve essere posseduto al 31/12/1995 (qualcuno ad esempio sostiene che deve essere posseduta al 31/12/97). Qual è il riferimento normativo?
 
• La seconda: Ai fini del calcolo dell’anzianità contributiva si conteggiano anche gli aumenti quinquennali per cui con 15 anni di effettivo servizio e i 3 anni di aumento si raggiunge la soglia prevista.
 
• La terza: I periodi di lavoro all’estero contribuiscono al raggiungimento dell’anzianità contributiva dei 18 anni per l’accesso al sistema retributivo .
    Lettera firmata
 
La Legge di riferimento è la cosidetta “Dini” del’8 agosto 1995, n. 335. 
Questa prevede che al 31/12/1995 si debba essere in possesso di 18 anni di contribuzione.
Quindi almeno 15 anni di servizio più i tre anni di riscatto. 
Valgono ai fini del raggiungimento dell’anzianità contributiva dei 18 anni anche i periodi di lavoro all’estero se riscattati.
Per ulteriori approfondimenti contatti l’ANPPe (06.3975029).
La Redazione