www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/06/2010  -  stampato il 03/12/2016


COMMEMORAZIONE DELL’APP.TO DEL DISCIOLTO CORPO DEGLI AGENTI DI CUSTODIA IZZO NICANDRO

Il 31 maggio 2010, si è commemorato l’Appuntato del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia Nicardo Izzo; nato a Calci Risorta il 1 dicembre 1944 da famiglia umile ma onesta, si arruolò nel Corpo degli Agenti di Custodia ed assolse questo ruolo con impegno ed abnegazione.
Dopo alcuni anni di servizio lontano dalla Campania, fu trasferito a Napoli ‑ Poggioreale dove restò fino alla tragica data. Sposato a Pignataro Maggiore con Senese Maria, ebbe due figli, Orsola e Antonio. Comandato di servizio al controllo e accettazione pacchi a favore dei detenuti ristretti, si rifiutò di lasciare entrare pacchi privi di controllo destinati a noti camorristi campani; questo diniego fu causa della sua uccisione.
La mattina del 31 gennaio 1983, alle ore 8 aspettava l’amico e paesano ragioniere Mario Marrandino per salutarlo in quanto lasciava definitivamente l’istituto di Poggioreale per raggiungere quello di Regina Coeli a Roma (trasferimento irrevocabile disposto dal Ministero per motivi precauzionali).Ma Nicandro non raggiunse mai quella destinazione, in quanto all’altezza di Corso Malta, mentre a piedi raggiungeva porta Capuana per prendere il pullman, una mano vile, con una pistola a silenziatore lo ammazzò con un solo colpo alla testa.
La commemorazione, con grande soddisfazione, è stata sostenuta dall’Ispettore Capo della Polizia Penitenziaria Giorgio Valente e dai Familiari di Nicandro.  Anche le popolazioni di Pignataro Maggiore e Calvi Risorta hanno accolto con serenità la manifestazione finalizzata a esternare un doveroso riconoscimento per un umile concittadino che il suo dovere ha portato sugli altari della Gloria.