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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/06/2010  -  stampato il 02/12/2016


Interrogazioni parlamentari sul carcere, 21-25 giugno 2010.

 

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03095
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 341 del 22/06/2010
Firmatari
Primo firmatario: RAO ROBERTO
Gruppo: UNIONE DI CENTRO
Data firma: 22/06/2010

Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario
Gruppo
Data firma
UNIONE DI CENTRO
22/06/2010
UNIONE DI CENTRO
22/06/2010
UNIONE DI CENTRO
22/06/2010

Commissione assegnataria
Destinatari
Ministero destinatario:
·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 22/06/2010
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03095
presentata da
ROBERTO RAO
martedì 22 giugno 2010, seduta n.341

RAO, CIOCCHETTI, DIONISI e ANNA TERESA FORMISANO. -
Al Ministro della giustizia.
- Per sapere - premesso che:

ogni anno, soprattutto in concomitanza con i periodi di fruizione dei piani ferie estivo e natalizio, il personale di polizia penitenziaria femminile che presta servizio presso la casa circondariale femminile di Roma-Rebibbia risulta in numero assai inferiore rispetto al minimo stabilito per garantire i livelli essenziali di sicurezza, nonché i diritti lavorativi;

quest'anno la situazione appare di gravità estrema, anche in relazione al sovraffollamento della struttura (circa 350/380 detenute, pari a 130 oltre la capienza tollerabile): aumentano infatti i casi di disturbi legati all'ansia ed alla depressione che colpiscono le locali addette del Corpo e non si riesce mai a garantire la conclusione dei turni nell'orario previsto, nonché la fruizione dei riposi settimanali;

da un prospetto riguardante il personale che dal medesimo istituto femminile risulta distaccato in altre sedi, si è appreso che ben 71 sono le unità che prestano servizio altrove (uffici del dipartimento ed altre sede ministeriali);

su 164 unità femminili del Corpo previste in organico ne operano solo 119, di cui 22 sono ultracinquantenni, 30 hanno figli a carico in situazioni di mono-genitorialità ovvero prestano assistenza (ai sensi della legge n. 104 del 1992), 21 sono assenti per maternità o malattia -:

quali urgenti ed incisive misure intenda adottare, previi opportuni accertamenti di carattere ispettivo che la situazione indicata rende senz'altro necessari. (5-03095)
 
 
ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03093
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 341 del 22/06/2010
Firmatari
Primo firmatario: FERRANTI DONATELLA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 22/06/2010

Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario
Gruppo
Data firma
PARTITO DEMOCRATICO
22/06/2010

Commissione assegnataria
Destinatari
Ministero destinatario:
·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 22/06/2010
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 22/06/2010
Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-03093
presentata da
DONATELLA FERRANTI
martedì 22 giugno 2010, seduta n.341

FERRANTI e MELIS. -
Al Ministro della giustizia.
- Per sapere - premesso che:

a seguito della decisione del GIP di Perugia circa il divieto per le aziende del gruppo Anemone di contrattare con la pubblica amministrazione, si apre il problema della sorte degli appalti in corso affidati dalle amministrazioni dello Stato come quello relativo al nuovo carcere di Sassari dove, sulla base di una precedente risposta del Ministro all'atto n. 2-00627, risulta che la ditta Anemone ha incassato 26 milioni di euro per stati di avanzamento, ovvero il 35 per cento dell'importo totale dell'appalto, i cui lavori sono stati affidati con procedura di urgenza ed iniziati nel dicembre 2005 e non ancora conclusi -:

quali e quanti appalti siano stati assegnati alle aziende del gruppo Anemone per opere che interessano il Ministero della giustizia e come si intenda gestire la fase di completamento delle opere non ancora concluse, con particolare riferimento al nuovo carcere di Sassari sopra indicato.(5-03093)
 
 
ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03085
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 340 del 21/06/2010
Firmatari
Primo firmatario: ZAZZERA PIERFELICE
Gruppo: ITALIA DEI VALORI
Data firma: 21/06/2010
Commissione assegnataria
Destinatari
Ministero destinatario:
·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 21/06/2010
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 21/06/2010
Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-03085
presentata da
PIERFELICE ZAZZERA
lunedì 21 giugno 2010, seduta n.340

ZAZZERA. -
Al Ministro della giustizia.
- Per sapere - premesso che:

la situazione delle carceri italiane è notoriamente drammatica per le profonde carenze igienico-sanitarie, la radicata insufficienza di personale e turni di lavoro anche da 23 ore consecutive, il sovraffollamento dei carcerati e l'assenza di adeguati supporti psicologici;

il 2009 si è chiuso con il più alto numero di morti per suicidio in carcere nella storia italiana (72 casi);

negli ultimi sei mesi il numero dei decessi è salito a 31, mentre ben 46 sono stati i tentativi sventati dai poliziotti penitenziari o dai compagni di cella: per il segretario generale della UilPa Eugenio Sarno, «con questi numeri ci sembra che si possa parlare di strage, senza poter essere smentiti»;

soltanto nella giornata del 12 giugno 2010 si sono verificati due decessi nel carcere di Milano Opera e nella casa circondariale di Lecce;

proprio nel carcere di Borgo San Nicola (Lecce) è scattato l'allarme a causa di due suicidi nell'arco di pochi giorni. La struttura accoglie 1.400 detenuti a fronte di una disponibilità di 660 posti regolari;

l'agenzia stampa «Adnkronos» del 4 gennaio riporta che «Nel complesso delle carceri pugliesi [...] - denuncia l'Osservatorio permanente sulle morti in carcere - i detenuti sono oltre 4.300 (la capienza è di 2.535 posti) e nel 2009 si sono verificati 3 suicidi (a Foggia, all'IPM di Lecce e a San Severo), mentre i tentativi di suicidio sono stati circa 80. Nel 2008 i suicidi erano stati 2 ed i tentativi di suicidio circa 60»;

il vicesegretario del sindacato di polizia penitenziaria (Osapp) di Puglia e Basilicata ha annunciato su La gazzetta del Mezzogiorno del 15 giugno una manifestazione di protesta davanti alle carceri se le istituzioni non provvederanno a risolvere «le condizioni disumane in cui versano le carceri pugliesi: sovraffollamento del 100 per cento rispetto alla capienza reale, nelle sedi di Lecce, Bari, Foggia e Taranto, con rischi per la sicurezza di detenuti e poliziotti, a causa dei continui scontri; caserme di Bari, Taranto e Turi fatiscenti, con condizioni igienico-sanitarie da Terzo Mondo» -:

quali misure urgenti il Ministro intenda assumere per fronteggiare il sovraffollamento del carcere di Borgo San Nicola (Lecce) considerate le condizioni disumane in cui vivono detenuti e polizia penitenziaria;

se il Ministro sia a conoscenza di dati ufficiali circa il numero di suicidi e/o tentativi di suicidio avvenuti negli ultimi due anni nelle carceri italiane e in modo particolare nelle carceri pugliesi. (5-03085)
 

Damiano Bellucci