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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/07/2010  -  stampato il 04/12/2016


Brunetta: "se un Direttore di Carcere utlizza una guardia carceraria come autista, mi sta bene"

Che la Polizia Penitenziaria non fosse molto conosciuta presso l'opinione pubblica, non è un mistero per noi. Ormai è anche chiaro che l'Amministrazione penitenziaria non vuole o non è in grado di invertire la tendenza.

Oltretutto, la situazione economica generale del Paese e gli altri problemi che in passato sono stati scaricati sul sistema penitenziario italiano e che ora stanno dando i loro "boni frutti", relegano il problema dell'immagine della Polizia Penitenziaria in fondo, ma proprio in fondo alla lista delle priorità dei nostri Dirigenti, ammesso che nella lista abbia mai figurato come problema.

E' un approccio decisamente errato quello di sottovalutare l'importanza della comuicazione pubblica e dell'informazione al cittadino. Un errore strategico, perché se i cittadini non conoscono l'amministrazione pubblica, come possono, poi, decidere sui programmi e delegare i propri rappresentanti al Parlamento quando questi chiedono la fiducia con il voto?

Si dirà che, proprio perché un cittadino non può conoscere tutti i problemi e le soluzioni che la nostra Res-Publica deve affrontare, delega ai politici l'amministrazione della cosa pubblica.

Ma cosa succede quando un politico pagato, servito e riverito per amministrare la cosa pubblica, ne sa meno del dovuto?

Si possono avere molte opinioni al riguardo, spesso influenzate dal proprio schieramento politico che in molti casi offusca il giudizio. Perciò non ho la presunzione di poter rispondere alla domanda in modo sereno.

Mi limito ad osservare che il paladino dell'efficienza e dell'efficacia dell'agire amministrativo, il pluri-osannato-invocato-citato-ridicolizzato-disprezzato Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione (Ministro per la pubblica amministrazione e innovazione, ripetiamoci con calma queste parole) Prof. Renato Brunetta, in una sua recente esternazione avrebbe (il condizionale ormai è d'obbligo quando si riportano le dichiarazioni dei politici) usato proprio le parole virgolettate nel titolo. In riferimento ai risultati della sua ricognizione sull'utilizzo delle "auto blu" nella pubblica amministrazione, avrebbe detto che: “60 mila persone che invece di produrre servizi vengono utilizzati per portare in giro politici e burocrati mi turbano un po’; preferirei che producessero beni e servizi. Certo, se un direttore di carcere utilizza una guardia carceraria mi sta bene ma ci vuole trasparenza perché ci aiuta a capire”.

Ecco, aiutiamo a far capire al Ministro (per la pubblica amministrazione e innovazione) che se un Direttore dell'amministazione penitenziaria (avrei potuto dire Direttore di Carcere, ma nemmeno i Direttori vogliono più lavorare in carcere) utilizza una "guardia Carceraria" per i suoi "bisogni", non va bene, non va affatto bene...