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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/07/2010  -  stampato il 06/12/2016


Problemi del vestiario: cronistoria dell'applicazione informatica del SADAV

Riassunto della puntata precedente: quando si chiede un capo di vestiario dell’uniforme al proprio magazzino vestiario di riferimento, la taglia spesso non c’è. E’ un problema di pianificazione degli acquisti e gestione delle scorte, con conseguente distribuzione sul territorio. Servirebbe un’applicazione informatica, che al DAP in effetti hanno commissionato già dal 1999 per poter gestire, nel dettaglio, le taglie di tutto il personale che, come molti dei fenomeni naturali, può essere approssimato con un modello matematico. Ecco la cronistoria dell’applicazione informatica.

Novembre 1999
Il DAP commissiona alla Finsiel (ora Almaviva) un’applicazione informatica da centinaia di milioni di lire (Lire 206.500.000 iva esclusa) per poter gestire la mole di informazioni necessaria alle esigenze del magazzino vestiario.

Luglio 2000
Presentazione di un prototipo del programma da parte della Finsiel. Il progetto propone l’adozione di una smart card per ogni dipendente con sopra registrati tutti i dati, compresi quelli antropometrici e taglie di vestiario. Si decide di collegare il programma anche alla base dati del personale. Per queste procedure ci vorrà del tempo, intanto però la parte di gestione del magazzino del programma è pronta e può essere installata presso il SADAV per consentire quantomeno la trasmissione degli atti contabili.

Settembre 2000

Installazione del prototipo presso il SADAV per una prima valutazione delle funzionalità di gestione del magazzino vestiario.

Marzo 2001
Presentazione del progetto “Automazione del servizio del vestiario degli Agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria”.

Novembre 2001
La Finsiel installa il programma presso il SADAV.

Dicembre 2001
Verbale di collaudo dell’applicazione informatica “SADAV”: il collaudo riscontra delle disfunzioni che non rispecchiano le esigenze dell’Amministrazione Penitenziaria. La Finsiel si impegna ad apportare le dovute modifiche nel tempo strettamente necessario. Le modifiche dovranno essere collaudate a fine gennaio 2002.

Maggio 2002
E’ in fase di ultimazione la procedra di caricamento dei dati riguardanti il personale di polizia penitenziaria sull’applicazione del SADAV. Si è in attesa di ricevere, da tutti gli istitui penitenziari, i dati riguardanti l’attagliamento del personale.

Ottobre 2002
Il Direttore del SADAV scrive al Direttore del CED per segnalare i continui malfunzionamenti sulle procedure informatiche e sui collegamenti dell’applicazione della Finsiel. Se i problemi non saranno risolti entro breve termine, l’applicazione verrà abbandonata in favore di vecchie applicazioni meno complesse ma funzionanti. Ciò si rende indispensabile per ottemperare agli obblighi di Legge in materia di comunicazione dei conti giudiziali alla Corte dei Conti.

Novembre 2002
Il Direttore del SADAV scrive al Direttore del CED per segnalare che i problemi persistono, pertanto dal 1 dicembre 2002 si abbandonerà l’applicazione della Finsiel per presentare nei tempi previsti dalla Legge di Contabilità, la rendicontazione del Conto Patrimoniale e del Conto Giudiziale.

Febbraio – Luglio 2003
Si è effettuato il collaudo dell’applicazione informatica del SADAV realizzata dalla Finsiel. L’applicazione risponde alle esigenze individuate per l’Amministrazione Penitenziaria. Entro luglio 2003 la Finsiel consegnerà tutta la documentazione.

Luglio 2003
Verbale di collaudo previsto dal contratto. I test hanno dimostrato la corretta funzionalità per gli utenti: Istituti, Provveditorati e DAP.

Ottobre 2003
Direttore del CED scrive a Capo e Vice Capo DAP per segnalare lo stato di avanzamento dei lavori dei progetti informatici. Quello del SADAV è in fase di sperimentazione operativa presso il SADAV e presso gli istituti di Lombardia Lazio e Puglia.

Marzo 2004
Il Direttore del SADAV scrive al Direttore del CED lamentando malfunzionamenti durante le prove dirette in sede. Manca una base dati sulla quale effettuare tutte le prove sulle varie funzionalità dell’applicazione.

Gennaio 2006
Direttore del CED scrive a Dirigente Beni e Servizi (da cui dipende il SADAV): sta per entrare in produzione la nuova applicazione informatica “Gestione del Magazzino Vestiario” che gestirà tutte le attività del SADAV e del DAP in materia di vestiario per il Corpo. Per far funzionare l’applicazione è indispensabile inserire i dati relativi ai contratti di acquisto effettuati o collaudati dal 1 gennaio 2006. Si prevede che nell’aprile 2006 il programma funzionerà presso tutti gli istituti periferici dell’Amministrazione.

Gennaio 2006
Riunione presso il SADAV per fare il punto della situazione con personale del CED della Finsiel
e del SADAV: da una verifica effettuata sull’applicativo risulta che la fase di testing ha avuto un
esito molto limitato e parziale con la rilevazione di errori nel programma. Premesso ciò si è stabilito
di superare la fase di sperimentazione e procedere all’avviamento a regime dell’intera procedura.

Marzo 2006
Si avviano le pratiche necessarie alla formazione del personale che dovrà utilizzare l’applicazione informatica.

Settembre 2006
L’Ufficio della Formazione scrive alla Scuola di via di brava, D.G. Beni e servizi, CED, SADAV,
Provveditorati indicando il numero delle persone da inviare ai corsi per l’utilizzo dell’applicazione
SADAV e le modalità dei corsi di formazione.

Marzo 2007
Il SADAV scrive alla D. G. Personale e Formazione e D. G. Beni e Servizi per comunicare che dal 2 ottobre 2006, non si hanno più notizie circa lo svolgimento delle attività formative per l’utilizzo dell’applicativo SADAV.

Maggio 2007
In numerosi appunti il Direttore del SADAV, il personale del SADAV segnala le problematiche ancora da risolvere sull’applicativo che non ne hanno permesso ancora il pieno utilizzo. In particolare il Consegnatario del SADAV lamenta l’impossibilità di chiudere i conti patrimoniali e giudiziali del 2005 e 2006 nonostante i richiami della Ragioneria Provinciale dello Stato.

Maggio 2007
Il Direttore del CED scrive alla D. G. Personale e Formazione e D. G. Beni e Servizi: il CED aveva concordato i moduli formativi con la scuola di via di brava da tenersi dall’11 al 15 dicembre 2006, ma l’adeguamento delle sale didattiche ha fatto slittare i corsi. Poi è subentrato il 156° corso allieve agenti. Il SADAV non ha ancora comunicato al CED i nominativi che si occuperanno dei corsi.

Giugno 2007
Il Direttore del SADAV scrive alla D. G. Beni e Servizi per riportare gli appunti del personale SADAV che indicano l’impossibilità di utilizzare l’applicativo predisposto dalla Finsiel. Beni e Servizi investe della faccenda il Vice Capo del Dipartimento.

Ottobre 2007

Il Direttore del CED scrive al Vice Capo DAP e alla D. G. Beni e Servizi: il programma informatico del SADAV non è entrato in funzione per una serie di problemi di carattere organizzativo. Nel 2004 era tutto pronto, se non ché il SADAV lamentava la mancanza di figure chiave per far funzionare l’applicativo. Il programma della Finsiel può definirsi completo e idoneo a soddisfare le richieste dell’Amministrazione penitenziaria così come espresso dalla relazione Consip del novembre 2006. Il CED tuttavia ha rilevato in sede di test del sistema, la necessità di interventi di tipo applicativo volti a rimuovere alcuni malfunzionamenti e a migliorarne alcune funzionalità. Questi aggiornamenti potrebbero essere resi effettivi con la stipula di un nuovo contratto di 130.000 mila euro circa col la Società Almaviva che ha sviluppato l’applicazione. Il CED al momento non dispone di questi soldi.

...luglio 2010
Nel frattempo: il Direttore del CED (l’unico che nell’arco di dieci anni è rimasto sempre al suo posto) è andato in pensione nei mesi scorsi.
Come Capo e Vice Capo del DAP, si sono succeduti vari Magistrati.
Uno degli ex Direttori del SADAV è l’attuale Direttore del CED.
Il Consegnatario Cassiere del SADAV è ancora al suo posto.
Vari Dirigenti hanno assunto la direzione della D. G. Personale e Formazione.
La D. G. Beni e Servizi è diretta dallo stesso Dirigente.

...e l’applicazione informatica che dovrebbe gestire i contratti del vestiario ed equipaggiamento, la gestione della richiesta da parte degli istituti periferici, la gestione delle scorte di magazzino, la gestione della presa in carico e lo scarico contabile del materiale, la distribuzione ed ottimizzazione delle riserve di magazzino nei vari magazzini periferici, dopo 10 (dieci) anni, ancora non è funzionante!!!

Attualmente l’applicazione informatica è in fase di modifiche presso il CED del DAP (Ufficio per lo sviluppo e la gestione del Sistema informativo automatizzato), per integrarla nel mega-sistema di gestione di tutti i dati del personale (un progetto anch’esso di cui se ne parla da anni).
Il nuovo sistema si basa sulla piattaforma SAP, una delle piattaforme più utilizzate nelle amministrazioni pubbliche, che però presenta non pochi svantaggi (hardware necessario, costo delle licenze per singolo utilizzatore, difficoltà di adattarsi alle specifiche delle singole amministrazioni) e per questo sembrerebbe che si prevede di limitare, per ora, lo sviluppo della nuova applicazione, alla sola gestione del carico e scarico contabile del materiale (vestiario ed equipaggiamento).

Con calma, nei prossimi mesi/anni, forse, si procederà anche alla migrazione anche delle altre funzionalità necessarie: gestione dei contratti, richieste dalla periferia, distribuzione del materiale, previsioni di acquisto e fori uso... etc.

A conti fatti, quanto è costata quest'applicazione informatica iniziata nel 1999 ed ancora non ultimata? Ci sono stati altri esborsi di denaro pubblico oltre alle prime Lire 206.500.000 iva esclusa? Quanto costerà alla fine? Quali sono i costi "nascosti" dovuti allo spreco di materiale acquistato e mai utilizzato perché fuori misura rispetto alle esigenze del personale?

(Continua...)

 

Prima puntata: Hai un problema con il vestiario? Il problema non ti sarà risolto, ecco perché

Seconda puntata: Problemi del vestiario: cronistoria dell'applicazione informatica del SADAV

Terza puntata: Soldi buttati al SADAV: che inizino a pagare i responsabili