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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/07/2010  -  stampato il 27/04/2017


La storia infinita degli Ospedali psichiatrici giudiziari. La Commissione Marino si accorge dell’esistenza di Barcellona Pozzo di Gotto.

 

Ci risiamo! Traggo spunto dal titolo di un’opera di Pirandello per evidenziare gli “uno, nessuno, e centomila” che ruotano attorno agli O.P.G. .
Purtroppo alcuni di essi, forse non a caso, sono degli “autorevoli” addetti ai lavori e, soventemente, una folta schiera di essi risultano essere tanti “Don Chisciotte contro i mulini a vento,” tramutandosi all’occorrenza in veri assi della disinformazione (in questo caso il prefisso – dis - ha duplice valore: peggiorativo e negativo)
Ci risiamo quindi, ancora una volta il personale di polizia penitenziaria in servizio presso l'O.P.G di Barcellona Pozzo di Gotto si ritrova a doversi vergognare per l’assurda omissis, stavolta sono  Autorevoli Senatori della Republica, gli stessi, che negli anni, sentiti i gridi di allarme che provenivano dagli OO.PP.GG. si sono tappati il naso, e coperti gli occhi per non vedere, ed oggi, come un caterpillar, passano su tutto e tutti annichilendo con una obbrobriosa relazione, frutto dell’incursione fatta in data 11/06/2010 presso l’O.P.G. di Barcellona che dipinge la struttura e il personale che vi opera come: usando un lessico del Senatore Saccomando un mare magnum di degrado e approssimazione, il Presidente della Commissione Senatore Ignazio Marino ha fatto peggio, dichiarando usando un  titolo senzazionalistico - scandalistico: 
 
"Mi è sembrato di fare un salto indietro, nell'Ottocento",
 
spiega Marino. "Celle luride e affollate, internati seminudi sotto l'effetto di dosi massicce di psicofarmaci, assenza di medici e anche un caso di contenzione su un letto ereditato forse dai manicomi qualche secolo fa (di quelli con un buco in mezzo per la caduta degli escrementi). Ecco cosa ho visto durante una ispezione (nell'ambito di una inchiesta della Commissione d'inchiesta sul servizio sanitario nazionale) nell'ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Quell'uomo era scarsamente sedato, perchè in grado di rispondere, coperto da un lenzuolo ma completamente nudo, con polsi e caviglie strettamente legati alle assi metalliche del letto. L'ospedale psichiatrico dipende ancora dal ministero della Giustizia, dato che il governo siciliano non ha recepito il passaggio di competenze al ministero della Salute: la situazione è inaccettabile perché è come se la nuova normativa non esistesse, visto che la regione Sicilia non l'ha recepita. E' come se fosse fuori dallo Stato".
 
I  Senatori, titolari di una commissione di così Alta Valenza, perché prima di screditare e demonizzare  hanno fatto finta di non sapere in quale totale abbandono si ritrovava l'O.P.G di Barcellona.
 
 
 Vi sono montagne di documenti che comprovano lo stato di disastro della struttura, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista dell’abitabilità.
Il PRAP Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria ha colto  le grida di allarme delle Organizzazioni Sindacali; della Direzione, delle Istituzioni vedi Coinvolgimento dell’ Assessore Regionale alla Sanità Russo della Società civile, perfino del Senatore Fleres Garante Regionale per i Detenuti, anch’esso  sa, in quale stato di degrado ci avete lasciato custodi,e custoditi.
Ci sono addirittura sentenze della Corte Costituzionale che vengono regolarmente disattese, per questa materia.
 
Per non parlare dell’inarrestabile ridursi del budget economico sul capitolo sanitario.
 
Le Direzioni di queste moderne “Auschwitz “ da sole, e in particolare la Direzione dell’O.P.G di Barcellona, da almeno 16 anni si batte affinché    tale e oscura realtà venga attenzionata .
 
La pietra dello scandalo, i “letti di contenzione”, è frutto anch’esso  di una situazione precaria, infatti , fino a circa 5 anni fa quando la struttura contava circa 60 Agenti di Polizia Penitenziaria in più e circa 30 medici e paramedici in più, i famigerati letti di contenzione, che, nel frattempo,  da 20 erano diventati 3, e quest’ultimi non venivano mai usati.
 
Gli operatori dell’O.P.G.,  non più lontano di qualche mese fa, hanno organizzato una tavola rotonda dal titolo significativo “superamento degli OO.PP.GG.” alla luce del DPCM del 01/04/2008 mai recepito dalla Regione SICILIA a statuto speciale ( non fuori dallo Stato)
 
Dal “degrado, denunciato, e generato”  si potrà ripartire con un moto di rinnovamento che veda tutte le componenti marciare nella stessa direzione, evitando cannibalismi, fini a se stessi che non servono a dare credibilità ad uno Stato di Diritto come la nostra amata ITALIA.
 
Infine, volendo essere propositivo, si pone  la richiesta di avviare un piano di decongestionamento della struttura che veda la partenza di almeno 50 internati per permettere una rapida e adeguata ristrutturazione dei reparti più compromessi dal punto di vista dell’agibilità, un incremento di almeno 10 unità di Polizia Penitenziaria per permettere di rimettere in moto quelle attività trattamentali che erano la valvola di sfogo per dei soggetti che necessariamente, appunto, per il loro stato devono essere adeguatamente trattati.

Lillo Navarra