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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/07/2010  -  stampato il 10/12/2016


Campionati italiani ed europei di atletica

A Barcellona, la città  in cui il dedalo di vie, ville e palazzi trasudano storia e mistero ad ogni angolo, tanto cara a Carlos Ruiz de Zafon, dal 26 luglio al 1 agosto si svolgeranno i campionati europei di atletica leggera.
Per le Fiamme Azzurre ci sono soddisfazione e discreto ottimismo per i sei atleti convocati nella massima rassegna continentale della città catalana.
I  nostri a strappare il pass per l’evento sono stati Daniela Reina (800m e 4x400m), Anna Incerti (maratona), Chiara Rosa (peso), Laura Bordignon (disco), Zahra Bani (giavellotto) e Audrey Alloh (4x100m).
La prima convocazione, ampiamente prevedibile, c’è stata per la nostra marciatrice Anna Incerti. Come da prassi infatti, data la tipologia della specialità, per consentire di finalizzare al meglio la preparazione in funzione degli appuntamenti clou, le buone notizie giungono in anticipo rispetto a quelle relative al resto del team. Ma pur buone sono state, e altrettanto procrastinabili le altre relative a cinque dei maggiori protagonisti dei campionati  italiani assoluti che si sono tenuti a Grosseto il 30 giugno ed il 1 luglio scorsi.
Quella appena conclusasi era la 100^ edizione. Lo Stadio Zecchini, ha ospitato ben 757 atleti (375 uomini e372 donne per un totale di 938 atleti-gara)  con 148 società a contendersi i 42 titoli tricolore (21 maschili e 21 femminili).  
Dopo gli eventi internazionali juniores degli anni passati (Europei 2001 e Mondiali 2004), il capoluogo maremmano ospitava per la prima volta la massima rassegna tricolore in una struttura completamente rinnovata proprio per l’evento.
Da record è stata la copertura tv, senza precedenti per gli Assoluti, con 9 ore complessive di diretta su RaiSport 1, più due sintesi pomeridiane su  Rai 3, che hanno dato grande visibilità ad uno sport che in genere trova poco spazio nelle dirette previste dai palinsesti nazionali.
Ad accrescere il climax della manifestazione è stata anche la gara extra di Oscar Pistorius, che si è confermato vicinissimo al suo miglior tempo nei 400, vincendo tra il boato dello Zecchini tutto per lui. Stesso finale di applausi a scena aperta ha meritato anche il campione olimpico di marcia, e boyfriend della nostra Carlina  Kostner, Alex Schwazer, sui suoi livelli migliori.
I tricolori estivi hanno mostrato una buona tenuta dei nostri punti di forza nel settore lanci: Chiara Rosa  ha trionfato nel peso con 18.61, Zahra Bani nel giavellotto con 59.87, misure che sono tra le migliori prestazioni italiane  2010 della disciplina regina.
Il ciclone Rosa delle Fiamme Azzurre, a due settimane dal  titolo italiano di Grosseto, al Trofeo Toni Fallai di Conegliano Veneto (TV), ha poi centrato un’ottima serie su cui spiccano i 19 metri del suo secondo lancio, nona prestazione europea dell’anno. Diciannove metri sono solo a 15 centimetri esatti dal suo primato nazionale, 19,15, che  Chiara Rosa aveva ottenuto il 24 giugno 2007 in Coppa Europa a Milano, poi eguagliato il 14 giugno del 2009 a Berlino. Chiara dopo aver saltato la stagione indoor per problemi fisici, si è presentata all’aperto in una forma ritrovata e più leggera di 20 kg. Più che positiva la serie completa dei suoi lanci nella gara di Conegliano: 17,90; 19,00; X; 18,68; X; 18,40. 
Il Direttore tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati, relativamente alle previsioni sul settore femminile ha espresso aspettative di buone prestazioni da parte della nostra  maratoneta Anna Incerti.
«Console e Incerti stanno molto bene e possono essere protagoniste anche a livello individuale. La Toniolo sarà, invece, la “donna squadra”. Contiamo su di lei per cercare spazio sul podio della classifica di Coppa Europa, vinta quattro anni fa a Goteborg. 
Quella del 31 luglio dovrebbe essere una gara tattica, con partenza alle 10 del mattino dove tutte dovranno fare i conto con il caldo e l’umidità.
Va detto che, in campo femminile, la concorrenza straniera si preannuncia molto più qualificata dove la squadra Russia, sulla carta, è candidata ad un ruolo di primo piano, mentre, in termini individuali, occhio alla britannica Yamauchi, alla tedesca Mockenhaupt e alle due keniane con passaporto europeo Kibet (Olanda) e Andersson (Svezia)».
Preziosissimi per la spedizione azzurra saranno  anche i contributi di Daniela Reina sul giro di pista della 4X400 e negli 800 femminili individuali, e, unica azzurra della velocità sui 100m, di Audrey Alloh nella 4X100.
Più in generale, riguardo alle previsioni per i titoli a cui il Team Italia potrà aspirare, buone possibilità ci sono per i due azzurri campioni già vincitori degli europei a Goteborg 2006: 
Stefano Baldini nella maratona, giunto all’ultimo appuntamento della sua gloriosa carriera, ed Andrew Howe rientrato a Grosseto con un buon 8.16.
Vista la buona forma dimostrata nelle ultime kermesse internazionali e nazionali  i marciatori  Alex Schwazer ed Ivano Brugnetti e la saltatrice in alto  Antonietta Di Martino sono i più accreditati nell’aspirare a  rincorrere le posizioni di vertice.
I campionati d’Europa saranno trasmessi in tv con ampi servizi di Rai Sport 1 e Eurosport a quasi totale copertura dell’evento.
Nel settore atletica delle Fiamme Azzurre, gli ultimi appuntamenti e test estivi ci mostrano la nostra Valeria Roffino in crescita: la  biellese nella prova tricolore, ha sfiorato il personale sulle siepi migliorandosi poi sui 3000m piani in occasione del meeting di Nembro (9’35”55, nuovo primato sociale). 
Parziale amarezza  per le nostre è arrivata invece dalla Coppa Europa di prove multiple (Hengelo, 26/27 giugno), con le azzurre fuori dal podio: il quartetto, nel quale erano inserite anche le nostre Bettini e Trevisan, ha mancato la promozione di Super Legaue per appena 23 punti (16.705 contro 16.728 delle olandesi). Determinante è stata per la débacle l’assenza di una pedina importante come la nostra Cecilia Ricali a causa dell’infortunio che l’ha fermata in primavera: la campionessa italiana indoor avrebbe sicuramente fornito alla spedizione il valore aggiunto per raggiungere l’obiettivo.