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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/08/2010  -  stampato il 09/12/2016


La Polizia Penitenziaria e vicina a chi soffre disagi fisici.

 

     In questi giorni di caldo afoso – il termometro in Sicilia ha toccato i 36 gradi all’ombra - il Lido della Polizia Penitenziaria di Trapani, ha dato ospitalità alla Comunità “Fede e Luce” di Palermo, operante nel settore della disabilità psichica e psico fisica, per permettere ad un gruppo di disabili, grazie ad una piattaforma di legno che arriva sin quasi a riva ( unico Lido di tutto il litorale ad averne costruita una) di fruire di qualche ora di mare, unitamente alle famiglie, nelle giornate che vanno dal 15 al 20 agosto.
      La Comunità “Fede e Luce” formata da volontari che dedicano il loro tempo alla cura di questi disabili, è ospite per una settimana, del Comune di Erice con la finalità di sviluppare nei disabili relazioni di amicizia, scambi e condivisione di esperienze unite allo svago ed al divertimento quale il mare.
      - Grazie alla disponibilità del direttore in missione dott. Paolo Malato, del Sovrintendente Cordaro, gestore del Lido, e i bagnini, siamo stati veramente felici ad accogliere questa Comunità – ha dichiarato il Comandante di Reparto della Polizia Penitenziaria Commissario Giuseppe Romano – in quanto la Polizia Penitenziaria, notoriamente, è molto vicina ai bisogni di chi oggi versa in condizioni di disagio fisico o sociale, nonostante i mass media continuino a descrivere i poliziotti penitenziari come aguzzini senza cuore.

Nuvola Rossa