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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/08/2010  -  stampato il 04/12/2016


Caro Assessore: ma quanto mi costi?

Nonostante le note sindacali ben circostanziate, nonostante gli articoli sul web e i commenti variegati dagli addetti ai lavori, come volevasi dimostrare non è successo NULLA; e ciò è in linea con il vuoto, con il nulla che circonda attualmente l’amministrazione penitenziaria, sempre più lasciata a se stessa, che registra il 42° suicidio tra i detenuti e la disperazione della polizia penitenziaria che non riesce più a far fronte ai problemi quotidiani.

   Avevamo puntato il dito contro un’anomalia tutta siciliana e cioè: un assessore alla Sanità del Governo Lombardo, con la scorta della polizia penitenziaria. Intendiamoci: l’assessore è un magistrato momentaneamente prestato alla politica siciliana, un risanatore del debito pubblico; ma noi ci eravamo chiesti proprio nella sua qualità di assessore, se era normale che allo stesso venisse assegnata la scorta della polizia penitenziaria o quella dei vigili urbani, più in sintonia con il mandato politico ricevuto. A questa domanda ancora oggi nessuno ci ha risposto. Chi preferisce non rispondere e non calcare la mano perché i boatos di turno danno l’assessore a 1,50 nella scalata alla Presidenza della regione Sicilia e quindi preferiscono aspettare gli eventi; chi teme di parlare poiché l’assessore vanta amicizie di alto rango capaci di stroncare qualsiasi carriera. Io da vecchio capo indiano alle soglie della pensione, non ho problemi ad analizzare quanto costi, in un momento di tagli e riduzioni varie e blocco di contratti, mantenere la scorta della p.p. all’assessore.
   Facciamo due semplici calcoli, di quelli che tutti noi con un minimo di esperienza possono fare e presumiamo che i 12 componenti della scorta siano stati autorizzati a fare 60 ore di straordinario per 11 mesi: totale circa 8.000 ore di str. Che a dieci euro ad ora fanno 80.000 euro. Qualora l’auto usata dall’assessore fosse in leasing si dovrebbero aggiungere circa 1000 euro al mese che fanno 12.000 l’anno. E come camminano questa macchine della scorta, ad acqua? Sicuramente vanno calcolati i costi della benzina in auto che fanno 5 km con un litro (nella migliore delle ipotesi). Ci vogliono magari 100 euro al giorno di benzina, che fanno 3000 euro al mese che moltiplicati per un anno sono 36.000 euro. Insomma, è ipotizzabile, con un margine di errore del 10 – 20% che la scorta della polizia penitenziaria all’assessore costi al Dipartimento Amministrazione Penitenziaria circa 120.000 euro l’anno che avrebbero potuto essere spesi ad esempio per riparare i mezzi dei vari Nuclei Traduzione, o per rimpinguare il capitolo degli straordinari agli agenti, o per mettere la benzina ai mezzi di un Nucleo Traduzioni di media grandezza per un anno!
   La cosa più scioccante è che si cerca di risanare il bilancio della Regione Sicilia aggravando le spese di un già disastrato dipartimento amministrazione penitenziaria.
   A questo punto si potrebbe ipotizzare una sorta di compensazione per i costi sostenuti dall’Amministrazione Penitenziaria, proponendo all’assessore (prossimo papabile Presidente della Regione Sicilia) che ha grande voce in capitolo: visto che noi ti diamo la scorta della polizia penitenziaria e che ci costi un bel po’ durante l’anno, destina una parte dei fondi del bilancio regionale equivalente ai costi sostenuti dall’Amministrazione Penitenziaria, affinchè i nostri uffici possano provvedere a riparare gli automezzi o a mettere la benzina nei furgoni per fare le traduzioni.
   Comunque sia, sono sempre del parere che la scorta di un assessore sia esso regionale che comunale debba essere fatta dai vigili urbani.
 
Nuvola Rossa