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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/09/2010  -  stampato il 09/12/2016


ASTREA: buon esordio in campionato. Pareggio 1 - 1 con una delle squadre candidate a vincere il girone.

 

Campionato Serie D – LND 2010/2011 (girone G) – 1^ giornata (1^ andata)
 
Roma, Casal del Marmo 05/09/2010     
 
ASTREA – VIRIBUS UNITIS 1 - 1
 
ASTREA:   Iacomini, Conversano (18’pt Sereni), Braccani, Ripa E, De Santis, Muzzachi, Fantini, Narcisi, Di Iorio, Aglitti ( 39’ st Ronzani ) , Vano ( 39’ st Castaldi). All. Luca Ripa.    
 
VIRIBUS UNITIS:   Parisi, De Rosa, Punziano, Ianniello, Iorio, Piccolo, Sorrentino ( 22’ st Sibilli), Ottobre, Mascolo, Palumbo (39’ st Bagnoli), Aliano (1’ st Barone).All. Ingenito.     
 
Arbitro:   Costantini di Pescara.     
Marcatori:  15’ st Di Iorio (A), 43’ st. De Rosa (V)     
Note:   espulso Piccolo al 45’ pt per doppia ammonizione;
ammoniti: Braccani, Di Iorio (A), Piccolo, Punziano, Iorio, Ottobre (V).
Spettatori 300 circa.     
 
Buona la prima per l’Astrea in questo inizio campionato 2010/2011: arriva il primo punto ma è accolto con rammarico considerando quel che gli undici di Luca Ripa hanno saputo esprimere in termini di gioco e personalità sul campo contro una pur valida Viribus Unitis costretta dai nostri a correre e rincorrere più che a fare la propria partita. La giornata, illuminata da un sole caldo che di settembrino ha ancora poco, è iniziata con le note dell’inno ufficiale della  Polizia Penitenziaria, che hanno accolto l’ingresso in campo del Capo del Dap Dott. Franco Ionta e dell’attrice marocchina Samya Abbary, madrina dell’evento incaricata di dare l’avvio al campionato con un simbolico calcio d’inizio. Un calcio alle piccole apprensioni  di ogni esordio, un gesto ben augurante contro qualsiasi timore reverenziale. E l’Astrea in campo è effettivamente scesa senza paure, con convinzione piena di poter far suo il risultato grazie anche ad un’ottima tenuta atletica che le ha consentito ritmi alti e soluzioni ardite. Quel che è mancato è stato un pizzico di concretezza in più nelle molteplici occasioni da rete create e non finalizzate per questione di pochi secondi o di pochi centimetri, di quelle che strozzano in gola  l’esultanza degli spettatori e della panchina, che quasi fanno imprecare sul momento con l’idea che il gol era quasi in tasca, ma che a bocce ferme devono far sorridere in considerazione di una squadra sempre presente a se stessa, che dimostra di aver qualcosa da dire già ad inizio stagione, quando notoriamente la preparazione non necessariamente è già al top ed i novanta minuti nelle gambe possono essere ancora un compito pesante con il quale misurarsi. L’Astrea si fa vedere sin dai primi giri d’orologio. Aglitti al 2’ pt calcia alta una punizione dal limite. Risponde al 13’ pt la Viribus con Sorrentino che approfitta di una piccola distrazione di Braccani per calciare impreciso davanti a Iacomini che, ben piazzato, controlla la palla mentre sfila docilmente a lato. Al 25’ pt è Sereni che trova un tocco in area verso la porta che Parisi intercetta e trattiene. Al 35’ pt Aglitti in avanti si guadagna il calcio d’angolo, calcia in porta ed il portiere   può solo allontanare con i pugni. Ancora al 40’ pt Aglitti crossa al limite verso Sereni che prova la conclusione ma l’estremo difensore della Viribus capisce tutto e non si fa sorprendere. Si va a riposo sullo zero a zero, ma la sensazione che l’Astrea c’è fa credere che il risultato possa sbloccarsi nella seconda frazione di gioco. Si riprende con una bella azione di Narcisi al 2’ st, che arriva a concludere di poco a lato della porta avversaria. Al 6’ st è Aglitti che imbecca Vano il quale conclude con un tiro preciso su cui Parisi deve intervenire in due tempi. Stesso minuto, da centrocampo Narcisi supera due avversari e passa in area ad Aglitti che è fermato da un difensore ma guadagna il corner. Lui stesso lo esegue, la difesa allontana e l’azione si spegne. Sembrano già troppe per non portare a nulla le occasioni da gol mancate, ma l’Astrea non si perde d’animo e continua a costruire con regolarità. Al 10’ Muzzachi, autore di una partita da incorniciare, apre verso Di Iorio, sponda di Di Iorio di nuovo verso Muzzachi che conclude mandando di pochissimo a lato del secondo palo. Al 14’ st è Vano che intercetta una palla diretta a Barone e di prima spara alla destra di Parisi . La palla pare non voler entrare. Al 15’ st però la buona lena nel costruire azioni da rete finalmente è premiata: su calcio d’angolo di Aglitti verso il centro dell’area Di Iorio insacca. 1 a 0 per l’Astrea. Momenti di gioia sugli spalti, momenti di vivace esultanza in campo. Tutta la squadra corre verso la tribuna a dedicare il gol al Ds Tolu che non potendo festeggiare a bordo campo sedendo in tribuna per squalifica, è simbolicamente e ugualmente raggiunto dalla festa dei ragazzi. Al 28’ st ci prova la Viribus con De Rosa. Il numero due avversario approfitta del momento in cui Iacomini stava rientrando tra i pali per calciare una palla insidiosissima ma De Santis salva quasi sulla linea il possibile pari. Al 32’ st palo clamoroso di Muzzachi . Al 35’ la Viribus tenta su calcio piazzato: punizione dal limite di Ottobre ma seppur potente è spedita a lato. Al 43’ arriva il pari dopo una punizione di Punziano dal limite dell’area su cui De Rosa allunga il piede deviandone il percorso verso una parabola strana, per chi guarda e anche, purtroppo,  per il nostro Iacomini che è beffato dalla palla che termina in rete. C’è spazio per poco altro prima del doppio fischio finale. Quel che conta è che l’Astrea, pur consapevole che la vittoria era ad un passo, grinta ed orgoglio messi nel confronto, è  uscita dal campo a testa alta. Domenica 12 incontrerà il Monterotondo in casa..
 
Lalì