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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/09/2010  -  stampato il 09/12/2016


Il Presidente Ionta e le promesse da marinaio.

 

 Il mio amico Commissario Ultimo (in graduatoria) mi raccontava che, qualche giorno fa, trovandosi presso l’ufficio di ragioneria per prendere la busta paga dello stipendio del mese di settembre, insieme ad un sovrintendente capo, questi in tono di sfida gli diceva: scommettiamo una cena che io prendo più di lei? Il mio amico Commissario, ripensò a quella pubblicità del Lotto in cui lo slogan era “vinci facile” e quindi smorfiando un piccolo sorriso, accettò.
 Non vi dico la sorpresa mista a rabbia del mio amico Commissario nel vedere con i propri occhi la busta paga del sovrintendente capo  dalla quale si evinceva che  guadagnava 100 e passa euro più di lui .
 Certo, il mio amico Commissario Ultimo pensava che oggi, in fondo, era fortunato ad averlo uno stipendio, e che se confrontato con gli stipendi che ci sono in giro non si poteva certo lamentare; certo, in fondo cos’erano cento euro in più guadagnate da un collega di appena 6 qualifiche più in basso di lui, se paragonate all’immensità dell’universo?
   Fatto sta che il mio amico Commissario ha cominciato a nutrire una rabbia sorda nei confronti di tutto e di tutti, anche dei suoi colleghi del Ruolo Ordinario, quasi tutti avvocati e “patricinaturi” (così dicono dalle sue parti), che si riempiono tanto la bocca nel pronunciare la parola: Commissario, e che da tre anni parlano, parlano, parlano ma non riescono a concretizzare quasi nulla. Eppure quelli come il mio amico, provenienti dalla gavetta, aspettavano con ansia che questi giovani laureati potessero imporsi con i vertici del DAP, che avessero più voce in capitolo – visto che più volte era stato detto loro che rappresentavano il futuro (sic!) –
   Commissari, malpagati rispetto alla funzione e alle responsabilità enormi che hanno, che si vergognano di dire all’esterno che guadagnano nemmeno 2.000 euro al mese……certo se pensiamo che fuori gli operai perdono il posto di lavoro, ci dovremmo stare zitti, mi diceva il mio amico ma è ammissibile che un commissario, 8° livello, direttore dell’area sicurezza (riempie la bocca più della sola parola commissario), che gestisce 600 – 700 agenti, in un carcere con 1.000 – 1.500 detenuti debba guadagnare meno dell’usciere che fa le fotocopie impiegato alla Regione Sicilia? (che vergogna, a proposito è l’unica Regione dove un assessore ha la scorta della polizia penitenziaria e il Dipartimento si accolla le spese di benzina, missioni, straordinario ecc. per gli uomini di scorta) .
   Il mio amico Commissario continuava il suo sfogo dicendomi: insomma, mi blocchi il contratto, mi blocchi l’assegno di funzione…. Mi vuoi dare almeno ciò che mi spetta e cioè il riallineamento ai Commissari della Polizia di Stato e quindi il legittimo avanzamento a Commissario Capo? Anche senza soldi. L’avremmo interpretato come un segno di distensione nei confronti di questa categoria di “direttivi” bistrattati che a qualche direttore o direttrice “fanno ombra”.
Io l’ho sentito con le mie orecchie, il Capo del Dipartimento Franco Ionta, l’8 luglio 2010 alla Scuola di Via di Brava a Roma, durante il discorso tenuto per il giuramento degli allievi del 161° corso, dire che il riallineamento dei Commissari era cosa fatta e che era alla firma del Ministro…. Da allora silenzio totale!
   Con le lacrime agli occhi per la rabbia, il mio amico Commissario Ultimo, mi disse: perché ci trattano così? Io fondo cosa gli abbiamo fatto? Lavoriamo in condizioni pietose, molti nostri colleghi hanno preferito passare ad altre Amministrazioni (Forestale), ci prendiamo grosse responsabilità, gran parte dei direttori non perdono occasione per umiliarci e per farci sentire che sono loro che comandano, i dirigenti della Legge Meduri, prendiamo uno stipendio inferiore ai sovrintendenti….insomma: che ci stiamo a fare in questa Amministrazione? Eppure l’ho sentito con le mie orecchie, il Presidente Ionta. Lo sai Nuvola Rossa, se avessi di fronte il Presidente Ionta, gli farei una domanda, di quelle che si fanno dalle mie parti: Ionta, chi ti mangiasti? Pani scurdatu?
 
Nuvola Rossa